L’appuntamento a Monopoli è per il 26 ottobre contro la forte Città di Cerignola

L’AP, nella prima giornata casalinga del campionato di C Silver, sabato 12 ottobre ha affrontato l’Anspi Santa Rita Taranto di coach Mineo. Una squadra composta da tanti giovani interessanti che ha dimostrato di essere sempre in partita sin dal primo minuto. Nei primi due quarti il Taranto è riuscito a tenere botta nei confronti della AP mettendo in campo freschezza ed energia, l’AP dal canto suo ha trovato buone soluzioni dalla distanza con Paparella, Gentile e Lescot che ha realizzato facili soluzioni. Nella seconda parte di gara i ragazzi di Cazzorla hanno accelerato aumentando l’intensità difensiva e colpendo a ripetizione da 3 punti con Lescot. Il vantaggio man mano si allungava, l’energia di Taranto si affievoliva ma la partita restava ancora gradevole nelle battute finali grazie alle bombe realizzate dal giovane Cassano (autore di 21 punti) che ha consentito al Taranto di terminare il match con un distacco non troppo grande 91-73. A fine gara coach Cazzorla commenta «fa sempre bene una vittoria e prendere due punti in classifica e per questo sono molto contento. Al cospetto di una squadra come Taranto che merita tutto il nostro rispetto per quello che è venuta a proporci. Penso che sia una squadra formata da giovani che può solo crescere in questo campionato» e poi affonda deciso «nel momento in cui bisogna avere rispetto per gli avversari, dobbiamo avere rispetto per noi stessi. È già la seconda volta che ci accade, a Barletta, con un buon break di più 23 punti, al posto di avere la capacità di migliorarci e continuare a fare bene ed essere contenti per la squadra, di stare in un contesto di gara che mantenga il ritmo e l’inerzia positiva per noi, se si entra dopo un periodo di panchina ritenuto troppo lungo, non si riesce a portare a termine le cose positive. Sembra un atteggiamento direi infantile piuttosto quello di una squadra formata da persone adulte, forse perché ci sentiamo di livello superiore?! E quando succede questo siamo scontrosi, non abbiamo voglia di giocare o di fare il nostro dovere e portare a buon fine la gara. Questo mi fa molto arrabbiare perché non è giusto, più umiltà, e rispetto per noi stessi e per il compagno in campo che svolge un buon lavoro nell’interesse della squadra, pur in quel momento in panchina devo essere felice per la mia squadra e quando sono chiamato ad entrare in campo, devo entrare con una volontà positiva e continuare a fare bene, pronto a continuare e mantenere l’inerzia positiva costruita con sacrificio dai compagni. Nella gara odierna saremmo dovuti essere noi i giocatori con più esperienza, in realtà gli avversari hanno mostrato un livello di esperienza maggiore rispetto al nostro, e questo non lo accetto perché la mia squadra ha le qualità e la maturità tale da non avere distrazioni e simili comportamenti che possono costarci caro. Per questo sono molto arrabbiato e mi aspetto che si cambi atteggiamento in fretta. Nelle prossime giornate di campionato troveremo delle squadre più pronte e con giocatori di livello più alto e se le affrontiamo così le cose non andranno assolutamente bene». Lo sfogo ed il monito di coach Cazzorla si conclude. Si riprende quindi a lavorare in palestra con un obiettivo chiaro pensando alla prossima gara la terza giornata di campionato. L’AP Monopoli, infatti, domenica 20 ottobre è attesa al Palazzetto Assi di Trani contro la Fortitudo Trani di coach Totaro. Una squadra giovane con alcune individualità che trascinano il gruppo, serve una bella prova corale per dare la giusta accelerata a questo campionato. L’appuntamento a Monopoli è per il 26 ottobre contro la forte Città di Cerignola.