Probabile delega in arrivo per il neo eletto Consigliere Metropolitano

Probabile delega in arrivo per il neo eletto Consigliere Metropolitano Felice Indiveri che, martedì, in occasione della conferenza stampa, convocata dal locale Circolo del Partito Democratico, ha ammesso l’eventualità di poter ricevere un incarico che gli conferisca qualche responsabilità un po’ più specifica all’interno del nuovo Consiglio Metropolitano di Bari: «il risultato – ha dichiarato in proposito – mi fa ben sperare per l’attribuzione di una delega».

Indiveri – la cui candidatura è stata sostenuta dall’On. Ubaldo Pagano (segretario provinciale del partito) e dal dott. Domenico De Santis, oltre che dal Consigliere Comunale Claudio Licci (primo ed unico firmatario), che hanno lavorato per far sintesi – è infatti espressione unica del Presidente Emiliano all’interno del Partito Democratico, eletto grazie ad «un grande lavoro di squadra che ha portato un grande risultato»: un quasi terzo posto ex aequo che rappresenta una «grande vittoria per Monopoli, che ha possibilità, nella compagine di maggioranza, di esprimere una figura che può lavorare per il territorio». Motivo per cui, il Consigliere Metropolitano ha dichiarato di dover «dialogare con l’Amministrazione Comunale», come d’altronde ha già fatto, in occasione di questa particolare tornata elettorale, per “accaparrarsi” qualche voto anche dalla maggioranza al governo della città; cosa che è avvenuta. Nonostante l’opposizione, all’infuori di Licci che ha espresso le sue perplessità: «siamo molto coesi» ha infatti commentato, non l’abbia sostenuto: «c’è tempo per recuperare».

D’altronde, «il nostro posto è il centrosinistra – ha sottolineato Indiveri, aggiungendo – abbiamo le regionali e c’è un tema che va affrontato. Pensare a vincere le prossime elezioni non è un eresia». Ad entrare nel merito è stato il Segretario cittadino PD Paolo Comes che, in una breve digressione, ha affrontato tutta una serie di questioni (ambiente, rifiuti, viabilità) su cui sarà necessario confrontarsi: «La Puglia è una di quelle regioni che rischia la desertificazione» ha sottolineato Comes, parlando della necessità di un’adeguata gestione delle acque, di un’agricoltura più sostenibile e di una Zona Industriale «meglio usata e resa compatibile con alcune problematiche ambientali».

«Credo che la politica, soprattutto locale, si debba confrontare su queste cose – ha asserito il segretario PD, fornendo un altro esempio – abbiamo condiviso il progetto di acquisizione dell’area delle ex casermette dove poter fare lì un farmer market per accorciare alcune filiere e, a distanza di due anni dall’acquisizione di quei capannoni, ancora niente si è fatto. Andranno manutenuti perché l’amianto può diventare un pericolo – ha commentato, aggiungendo – potrebbe essere un’operazione di valorizzazione polifunzionale – e ha proseguito – anche i servizi a domanda individuale vanno riorganizzati. Le convergenze politiche vanno costruite su questi temi, su prospettive di sviluppo del lavoro, dell’ambiente – ha evidenziato e, rispetto ad Indiveri, ha affermato – è una figura di consigliere che dialogava al di là delle credenze ideologiche. La politica per noi è fare ed amministrare».

Tra i temi da affrontare c’è anche la necessità di partecipare al piano industriale dell’ARO, di cui Monopoli era il Comune capofila e che perciò: «deve riappropriarsi del suo ruolo»; «l’apparato amministrativo – ha infine concluso Comes – dà sostanza al lavoro politico».

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