Stringenti i controlli del territorio nel Sud-est barese a contrasto del fenomeno dei furti in abitazione

In particolare, nei giorni scorsi l’area rurale di Monopoli è stata oggetto di una ripresa del fenomeno di alcuni reati predatori, in particolar modo furti in abitazione, commessi tra Monopoli ed il comune confinante di Castellana Grotte.

In alcuni casi i ladri hanno agito all’interno delle case mentre gli occupanti erano immersi nel sonno. Sebbene non siano mai stati segnalati episodi di violenza, la presenza di questa banda di razziatori ha ingenerato un diffuso allarme nella popolazione, allarme che si è comunque tramutato in una proficua collaborazione con le forze dell’ordine tramite costanti segnalazioni di veicoli avvistati più volte nell’area in ore notturne. Le segnalazioni, comunicate tra i residenti delle campagne anche tramite social network, sebbene in alcuni casi siano state tardive e non utili per un immediato agire, hanno certamente ristretto il campo delle ricerche e si sono rivelate un fondamentale strumento per le successive finalità investigative tuttora in corso.

Il Commissariato di P.S. di Monopoli ha intensificato al massimo le specifiche attività di prevenzione e repressione, anche con l’ausilio delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Bari.

La maggiore presenza delle forze dell’ordine nel territorio interessato da questo fenomeno ha portato a monitorare i transiti di veicoli sospetti e in ogni caso al rinvenimento e alla restituzione ai legittimi proprietari di n.3 autovetture rubate, una “500L” e due “Panda”.

Infatti, due sere fa, intorno alle ore 22.00, in contrada Virbo a Monopoli, è stata intercettata una “Panda” rubata pochi minuti prima a Conversano, preceduta da un secondo veicolo, presumibilmente una Audi di colore scuro, sempre in uso ai banditi e già segnalata più volte. Dopo un iniziale tentativo di fuga, vista l’impossibilità di seminare l’abile pilota della “Volante” che si era posta all’inseguimento dei mezzi, il ladro abbandonava la “Panda” in un viottolo della contrada dopo aver sfilato le chiavi e saliva precipitosamente sull’auto dei complici che lo precedeva, senza ombra di dubbio gli stessi fuorilegge autori dei furti nelle abitazioni. Il veicolo veniva abbandonato appositamente a centro strada per bloccare il transito alla pattuglia, che in questo modo era costretta a fermarsi, mentre l’Audi si allontanava precipitosamente nel buio.

Nelle prossime ore proseguiranno le attività intraprese anche in collaborazione con le altre forze di polizia del territorio.