Si chiede un monitoraggio delle strade e interventi urgenti per la S.P. Monopoli-Conversano

Un monitoraggio ed eventualmente la predisposizione di opere di messa in sicurezza, manutenzione ordinaria e straordinaria della pavimentazione stradale, manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale delle strade provinciali che ricadono nel territorio comunale. È quanto chiede in una lettera inviata all’Ufficio Pianificazione Territoriale, Viabilità e Trasporti della Città Metropolitana di Bari il Sindaco di Monopoli Angelo Annese.

Nella missiva si porta evidenzia «la condizione di dissesto della strada provinciale n. 114 Monopoli –Conversano», già sollevata presso l’ente dal Consigliere Metropolitano Francesco Leggiero, e si chiede di «provvedere con la massima urgenza ad un intervento di stesura di nuovo manto bituminoso per tutta la lunghezza e la larghezza» della strada «al fine di garantire la pubblica incolumità oggi del tutto compromessa». Il Sindaco sottolinea che «la pavimentazione bituminosa stradale risulta completamente usurata dal continuo utilizzo dei mezzi veicolari, decretando dissesti diffusi che appaiono a parere di chi scrive di elevata pericolosità».

Nella lettera Annese va oltre e specifica che «i dissesti stradali rappresentano una naturale conseguenza della fruizione del manto stradale da parte degli automezzi pesanti che usualmente percorrono la viabilità», evidenziando che «non è insolito e tanto meno prevedibile che il transito di mezzi meccanici possa provocare dissesti localizzati del manto stradale in particolare in concomitanza di eventi piovosi che, con le imminenti basse temperature determinano un decremento delle condizioni di elasticità del conglomerato bituminoso superficiale».

La richiesta, conclude il Sindaco di Monopoli, è stata fatta «al fine di garantire la pubblica incolumità di coloro che percorrono le strade di competenza della Città Metropolitana di Bari ricadenti nel territorio comunale» e chiede che di «chiede di conoscere gli eventuali sviluppi e cronoprogrammi delle lavorazioni che la Città Metropolitana vorrà predisporre».