“Sindaco e Lacatena avvieranno un’azione politica per scongiurare questo pericolo di perdere il contributo straordinario da noi introdotto”


Piano Casa, proposta di emendamento dell’opposizione senza risposta e Manisporche insorge


Il gruppo Lega di Monopoli replica al Consigliere Comunale d’opposizione Angelo Papio (Manisporche) che, in una recente nota, lanciava una frecciatina ai leghisti monopolitani in merito al tanto discusso Piano Casa.

LA REPLICA

Abbiamo appreso anche noi dalla stampa e dalle esternazioni del Consigliere Angelo Papio, dell’emendamento in merito alla legge del Piano Casa, approvato lo scorso 16 luglio in Consiglio Regionale, nel quale si escludeva senza alcun pudore il previsto pagamento di quel contributo straordinario sull’urbanizzazione dei consolidati trasformati in residenziali con il Piano Casa. Tale contributo, inizialmente non previsto dalla legge, e poi introdotto sia dalla Regione che dal Comune di Monopoli, avrebbe rappresentato una sorta di “compensazione sociale” dato che proprio noi della Lega insieme alla intera maggioranza abbiamo previsto di destinare quelle somme introitate dal Comune alla realizzazione di edilizia popolare, vincolando in un apposito capitolo di spesa  in bilancio questi oneri.  Quindi  caro Consigliere Papio, i “moschettieri della Lega” (come ci ha definito lei) sono indignati più di lei su tale emendamento della Regione.  Così come sono indignati tutti quei cittadini che aspettano soluzioni alle emergenze abitative che almeno noi stiamo tentando di dare, se non fosse che ora la Regione si sia messa di traverso, in una sospetta proiezione pre elettorale, perseguendo e rincorrendo più gli interessi dei beneficiari dei Piani Casa che quelli delle fasce di popolazione più debole. Ma forse questa incoerenza dovrebbe spiegarcela lei, Consigliere Papio, che appartiene allo stesso schieramento politico di chi amministra la Regione!!! Noi non ci arrendiamo di fronte a questo provvedimento della Regione che rischia di inficiare la Delibera di Consiglio Comunale, che avrebbe favorito la realizzazione di nuove case popolari. Pertanto metteremo in atto da subito tutte le azioni necessarie, anche chiamando in causa legali che possano supportare i nostri diritti. Speriamo pero’ di vederla al nostro fianco in questa azione, non come quando in Consiglio Comunale non ha votato la Delibera che era proprio a favore dell’edilizia popolare. In più siamo certi che anche il nostro Sindaco Angelo Annese ed il Delegato alla Pianificazione del Territorio Consigliere Stefano Lacatena, anche su nostra sollecitazione, avvieranno a breve un’azione politica nei confronti della Regione per scongiurare questo pericolo di perdere il contributo straordinario da noi introdotto. E noi li sosterremo con forza in una battaglia politica atta a scongiurare il rischio di rinunciare alle case popolari previste. Spingeremo senza se e senza ma affinché’ Monopoli faccia sentire la sua voce in Regione. Una voce a favore dei più deboli e non certo a favore della speculazione dei più forti.