La nota del Consigliere Comunale d’opposizione

 


Sversamento liquami a Porto Bianco provocato dalla rottura di una condottaPresunto sversamento di liquami in mare a Porto Bianco


 

Il consigliere comunale d’opposizione Angelo Papio (Manisporche) attacca duramente il Sindaco di Monopoli Angelo Annese sulla questione relativa allo sversamento di liquami in mare a Porto Bianco.

 

LA NOTA

Sindaco Annese, nel tuo messaggio di questa mattina sullo sversamento di liquami a Porto Bianco, con relativa interdizione dell’intera area, ho rilevato tre affermazioni particolarmante gravi: “non è la prima volta” che “vi è una perdita di liquami dal muretto a secco” e “se si dovesse trattare di sversamento illecito, i provvedimenti che prenderemo saranno seri”.

Sindaco, se invece, come pare, si tratta dell’otturazione del tronco fognario di via Procaccia e della conseguente fuoriuscita direttamente sulla spiaggia di Cala Porto Bianco a causa di una perdita di un pozzetto pubblico su via Tommaso Moro, quali provvedimenti pensate di prendere, visto che la cosa, come sapete, si ripete da anni?

Nel frattempo, in piena settimana di ferragosto, un’altra delle pochissime spiagge ancora pubbliche di Monopoli viene interdetta ai bagnanti.
Senza mai scuse pubbliche …senza mai qualcuno che si vergogni per questa assenza di vigilanza e di manutenzione.

Sì, signor Sindaco, perché si tratta già della seconda spiaggia interdetta in meno di un mese.

A dire il vero, aspettavo le tue scuse di Primo cittadino già qualche giorno fa, prima del “rimpinguamento” di sabbia a Cala Porta Vecchia, quando avete interdetto l’intera spiaggia, l’altra delle rare ancora pubbliche, per diversi giorni e con allontanamento forzato dei bagnanti, a causa di un generico rischio crollo, ingiustificato e ingiustificabile nella sua estensione per tutta l’area.

Infatti, come anticipato in quei giorni da una proposta pubblicata da Manisporche, solo una piccola parte è rimasta transennata ma tu, a spiaggia “rinata”, hai preferito limitarti a tagliare il nastro di un’operazione – a dirla tutta, fuori tempo e fuori luogo – senza alcuna menzione di quei disagi e di quelle violenze, compiute in piena stagione estiva.

Ma cosa importa se i monopolitani perdono l’uso di due spiagge in luglio o in agosto, tanto sono pubbliche e non danneggiano alcun interesse privato.

Tornando a Porto Bianco, e prendendo spunto dalle tue stesse parole, siccome per lo “spittirramento” di liquami probabilmente non si tratta di “sversamento illecito”, dobbiamo attenderci che i provvedimenti che prenderete saranno, ancora una volta, “poco” seri?

Ah, dimenticavo, Cala Porto Bianco era già stata oggetto di interdizione parziale per gli smottamenti del costone roccioso dovuti all’assenza del tronco di fogna bianca lungo l’adiacente via Procaccia. Le transenne sono sempre lì, come si vede nelle foto. Oggettivamente orribili, visivamente offensive.