Ottenuto un incontro con l’Assessore alla Salute dott. Fiore lunedì 12 dicembre

 

Tempi difficili per la sanità anche a Monopoli secondo la CONFERENZA per la DIFESA delle STRUTTURE SANITARIE CITTADINE guidata dal Coordinatore Angelo Giangrande che, nella nota che vi riportiamo integralmente qui di seguito, espone le problematiche esistenti, di cui si parlerà nell’incontro con l’Assessore alla Salute Fiore ottenuto per lunedì 12 dicembre.

Facendo seguito al nostro comunicato del 14 novembre u.s. di pari oggetto, con grande  disappunto siamo costretti a confermare che anche le Strutture Sanitarie Cittadine stanno per  cadere sotto la scure dei tagli!

Infatti in questi giorni ci è giunta notizia che è allo studio degli Uffici Regionali la chiusura di “Punti Parto” in alcune UU.OO. di Ostetricia e Ginecologia della nostra Regione e ciò nell’ambito degli ulteriori tagli di pp.ll. agli Ospedali per rispettare il Piano di Rientro Sanitario concordato con gli Uffici Ministeriali.

Secondo le indiscrezioni da noi raccolte i “Punti Parto” che continueranno a funzionare dovrebbero rispettare determinati parametri come il numero dei parti eseguiti nell’ultimo anno, numero che è stato fissato in mille.

Per cui siccome il nostro è sottodimensionato dovrebbe chiudere, mentre si salverebbe il centro di Putignano che avrebbe superato detto parametro.

La cosa ci meraviglia grandemente considerato anche che la popolazione di Monopoli è più che doppia di quella di Putignano, anche se qualche spiegazione ce la siamo data e la stiamo ulteriormente approfondendo.

Per esempio non ci spieghiamo come mai a Monopoli ancora non si pratica il “Parto indolore” che andiamo sollecitando presso chi di competenza da oltre un anno, ed anche per questo qualche risposta ce la siamo data.

Invece presso l’Ospedale di Putignano tale pratica è attiva da diverso tempo e ciò certamente ha invogliato molte pazienti, pure della nostra Città, a recarsi presso detto ospedale con il duplice danno di aver sottratto numeri a Monopoli e di converso averlo incrementato presso quel Centro.

Ed ora ne paghiamo le conseguenze.

La nostra amarezza è tanta perchè mentre da anni ci battiamo per potenziare il nostro ospedale poi…ci facciamo male da noi stessi!!

Altra notizia che stiamo approfondendo è che si starebbe decidendo di dirottare alcuni e/o tutti i servizi attualmente erogati presso il nostro “Day Hospital  S.Camillo” a Conversano con la duplice motivazione che poiché in detto Comune si stanno disattivando le UU.OO. Ospedaliere è opportuno, secondo gli Uffici preposti, potenziare i servizi territoriali ma anche per utilizzare al meglio gli ampi locali che lì si stanno rendendo disponibili.

Se a ciò aggiungiamo la notizia, da noi già diffusa nel predente comunicato, della volontà di costruire un nuovo ospedale a Sud di Monopoli abbiamo la certezza che si vuole depotenziare il nostro Ospedale!

Di tutto quanto sopra ed anche di altro parleremo con l’Assessore alla Salute dott. Fiore nell’incontro che siamo riusciti ad ottenere e che avrà luogo lunedì 12 dicembre p.v. i cui risultati porteremo a conoscenza della Città per le determinazioni del caso.

Nel frattempo ancora una volta rivolgiamo accorato appello alle Forze Politiche e Sociali, alle Organizzazioni Sanitarie, alle Associazioni di Volontariato Sociale  ed a tutti i Cittadini perché si impegnino a difendere le Strutture Sanitarie Cittadine.
Per parte nostra dichiariamo la disponibilità ad offrire ogni collaborazione.

                                                                                               Il Coordinatore                                                                                                  (Prof. Angelo Giangrande)

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