Sì unanime per la rotonda a Macchia di Monte ed introdotto il “daspo urbano”. Il Sindaco interrompe i lavori per informare la massima Assisa cittadina in materia di rifiuti


Nuova convocazione di Consiglio Comunale


Procedono speditamente i lavori della seduta di Consiglio Comunale odierna che si sta celebrando nella Sala Consiliare “Ignazio Perricci” a Palazzo di Città per l’esame di dieci punti all’ordine del giorno.

Sì UNANIME PER LA ROTONDA IN CONTRADA MACCHIA DI MONTE

Tra questi, la massima Assise cittadina ha provveduto all’approvazione (avvenuta all’unanimità dei 19 presenti) del provvedimento 6. “CUP C61B18000090007: Progetto per la risoluzione con rotatoria dell’intersezione tra la s.p. 212 “Capitolo” alla s.p.146 e la strada comunale “Vagone” PRONUNCIA DEFINITIVA ai sensi dell’art.12, comma 3, della L.R.3/2005”.

A tal proposito, è intervenuto il consigliere comunale, nonché consigliere metropolitano, Franco Leggiero (Gruppo Lega di Monopoli) che, oltre ai dovuti ringraziamenti rivolti in special modo all’Assessore Palmisano, ha chiesto di inviare celermente alla Città Metropolitana di Bari il tutto affinché: «si proceda presto all’occupazione delle aree di modo che la venga nominato un tecnico che assieme ad un incaricato dal Comune di Monopoli si rechi sul luogo a “picchettare” l’area oggetto di esproprio cosicché la Città Metropolitana mandi in gara l’opera» che si auspica di inaugurare il prima possibile, tenendo conto dei tempi tecnici, della gara e dell’affidamento. Al suo intervento è seguito quello del consigliere comunale Giovanni Martellotta (Forza Italia), che ha sottolineato l’importanza dell’opera per la viabilità dell’agro.

INTRODOTTO IL “DASPO URBANO”

È seguita la discussione del punto 7. “Modifiche al Regolamento di Polizia Urbana a seguito emanazione “Pacchetto Sicurezza anno 2017 e 2018” atte a disciplinare aspetti di sicurezza urbana, decoro e incolumità pubblica”, approvato con 16 favorevoli e quattro contrari, che si pone come obiettivo di «revisionare il commercio» ha commentato l’Assessore alla Polizia Locale Aldo Zazzera e che introduce il “daspo urbano”, una sanzione amministrativa: «provvedimento introdotto nell’ambito sportivo dal legislatore – ha spiegato il Comandante di Polizia Locale Michele Cassano – che, dal 2017, ha esteso la modalità operativa anche a comportamenti posti in essere da chiunque a prescindere dalla residenza del trasgressore, esercitando maggiore tutela dei luoghi sensibili avverso comportamenti illeciti». In merito, mentre il consigliere comunale Pietro Barletta ha auspicato maggiori controlli: «contro chi di decoro non conosce l’abc, non solo per le deiezioni canine, ma soprattutto per chi abbandona i rifiuti all’esterno dei cassonetti», il consigliere comunale d’opposizione Cecilia Matera (Contento per Monopoli) ha dichiarato la propria contrarietà a che venga applicato nei confronti di chi chiede l’elemosina; aspetto su cui non è tardata la replica da parte del consigliere comunale Anna Capra (Direzione Italia Monopoli) che ha sottolineato l’importanza di indurre le persone più bisognose a rivolgersi ai Servizi Sociali.

EXCURSUS DELLA VICENDA RIFIUTI

I lavori sono proseguiti sul punto 2. “Bilancio di Previsione 2019-2021. Assestamento generale di Bilancio. Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi. Modifica al programma triennale dei lavori pubblici. Salvaguardia equilibri di Bilancio”.

Il Sindaco Angelo Annese ha preso la parola per informare il Consiglio Comunale in materia di rifiuti, facendo un excursus della vicenda: «l’auspicio – ha concluso – è che da domani si possa voltare finalmente pagina e avere un servizio eccellente e che si inizi da subito a lavorare per un piano unitario di tutta l’ARO per un servizio eccellente».

Il Primo Cittadino ha inteso mettere al corrente: «di tutto un lavoro fatto in materia di rifiuti nel primo anno di amministrazione. La data di oggi e di domani – ha affermato – è importante per la nostra città; tra qualche ora, a mezzanotte e un quarto, il nuovo gestore del servizio di raccolta rifiuti entrerà in attività sul territorio: la ENERGETIKAMBIENTE diventerà operativa; così ci auguriamo e speriamo di lasciare alle spalle quelli che sono stati gli anni più difficili nella raccolta rifiuto con prospettiva di migliorare servizio e dare alla città servizio che merita. Per arrivare a questo punto, abbiamo dovuto lavorare tanto. È la prima tappa verso il nuovo capitolo che ci aspetta: l’appalto unitario ARO BA/8. Abbiamo dovuto affrontare un lungo percorso – ha aggiunto – La problematica rifiuti è stato uno dei primi problemi che ho voluto affrontare in prima persona, ecco perché ho affidato a me la delega all’ecologia. Dieci giorni dopo il mio insediamento, il 4 luglio 2018, ho chiesto ed ottenuto – ha proseguito Annese – la convocazione di un incontro dell’ARO BA/8 con la Falzarano che in due anni di operatività non ha rispettato il cronoprogramma dato. Quando ho affrontato il problema, la prima dichiarazione ufficiale era che “la qualità del servizio non ci soddisfa ed è innegabile che ci siano state e ci siano disservizi anche nell’agro”. Abbiamo così iniziato un percorso di risoluzione. Solo il 10 giugno 2018 presso il comune ho incontrato gli altri tre colleghi sindaci (di Conversano, Polignano a Mare e Mola di Bari). Il 13 luglio a quell’incontro è seguito un confronto con la Falzarano che si dichiarava disponibile a rispettare il contratto ed entro il 31 agosto 2018 a proseguire con la raccolta differenziata. L’8 agosto 2018 durante una riunione in AGER ho chiesto la disponibilità alla Falzarano a portare avanti il servizio, ma mi sono dichiarato scettico. Il 28 settembre 2018 c’è stato l’ennesimo incontro in AGER. A seguito di numerose contestazioni del Comune, entro 60/90 gg la Falzarano dichiarava di riuscire ad adempiere a contratto. L’8 ottobre si concedevano 60 giorni per gli adempimenti. Trascorso il termine, vista la perdurata inerzia, l’8 dicembre 2018, è stato avviato l’iter per la risoluzione contrattuale. Sono aumentati i problemi, nonostante il Comune provvedesse agli impegni economici, si verificavano ulteriori disservizi tra cui anche ritardi nei pagamenti. Il 31 gennaio, Grandaliano metteva due tecnici. Contestualmente, davo mandato al Segretario Comunale per dotarci di un’area tecnica per l’ecologia e l’ambiente. Con delibera n. 7 del 24 gennaio 2019 fu approvata la definizione delle nuove aree tecniche. Contestualmente fu approvato un avviso di selezione di dirigente tecnico e con decreto sindacale n.305 del 13 marzo 2019 abbiamo assunto il Dirigente Antonello Antonicelli, che prendeva servizio il 18 aprile. Il 17 aprile il Commissario AGER prendeva atto della risoluzione del contratto e contestualmente veniva comunicata alla ditta la revoca del servizio unitario. Si verificava la mancata assunzione di personale per il servizio di pulizia delle spiagge, dando inutili disservizi sulle spiagge con la presenza prolungata della poseidonia. Il 12 luglio si verificava la revoca del piano d’ambito e si dichiarava l’improcedibilità di scorrimento della graduatoria. La Giunta approvava un progetto di servizi per la durata di un anno in attesa della partenza dell’intero ARO e dava mandato ad Antonicelli, previa procedura di gara, di trovare un nuovo gestore. Nel frattempo, l’Ecologia Falzarano si sarebbe occupata del servizio fino al 31 luglio. Con la gara ponte è stato dato mandato alla ENERGETIKAMBIENTE che opera nei comuni di Bisceglie e Carovigno in Puglia – infine, il Sindaco ha aggiunto che – La Falzarano ha proposto ricorso al TAR per l’aggiudicamento al nuovo gestore».