La processione con la sacra effigie è tornata a snodarsi per le vie cittadine

Martedì scorso si sono rinnovati, nel giorno della sua solennità, i solenni festeggiamenti cittadini in onore di S. Maria del Carmine presso l’omonima parrocchia guidata da don Oronzo Negletto.

Come ogni anno, la processione con la sacra effigie della Madonna del Carmine è tornata a snodarsi per le vie della città, facendo una breve sosta davanti alla chiesa di Santa Lucia, dove un fedele ha intonato l’Ave Maria.

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Al suo rientro, c’è stato un breve, ma intenso momento di preghiera sul sagrato, durante il quale don Oronzo ha lasciato la parola al Vicario Zonale di Monopoli don Peppino Cito ed al Sindaco Angelo Annese.

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La festa si è conclusa con la 26° Sagra del Panzerotto e l’animazione dell’A.S.D. Aguanueva ed il gruppo “Bed Generation”.

Selfie Aguanueva

CENNI STORICI

Il 16 luglio 1251, la Vergine (circondata da angeli e con il Bambino in braccio) apparve sul Monte Carmelo ovvero dove la sacra Famiglia sostò tornando dall’Egitto al primo Padre generale dell’Ordine, il beato Simone Stock, al quale diede lo «scapolare» (dal latino scapula, spalla) in tessuto col «privilegio sabatino» ossia la promessa della salvezza dall’inferno per coloro che lo indossano e la liberazione dalle pene del Purgatorio il sabato seguente alla loro morte.