Lo sfogo del professor Angelo Giangrande

Oltre a formulare i ringraziamenti da parte dell’Associazione “Amici della Musica – O. Fiume” di Monopoli in merito alla deliberazione di concessione alle associazioni di anticipazioni sui contributi assegnati, il professor Angelo Giangrande si è abbandonato anche ad uno sfogo.

Ill.mo Signore
Sig. Angelo ANNESE
Sindaco di MONOPOLI

Preg.ma Signora
Avv. Rosanna Perricci
Assessore alla Cultura MONOPOLI

Ill.mo Signore
Avv. Francesco Tamborrino
Consigliere Comunale MONOPOLI

                                                                                                         

Ill.mo Signore
Dott. Pietro D’AMICO
Dirigente Area I^MONOPOLI

Oggetto: Ringraziamento

 

Ill.mi Signori,

sento il dovere di ringraziare le SS.LL, anche a nome di questa Associazione, per aver deliberato la concessione alle associazioni di anticipazioni sui contributi assegnati.

In particolare il Sindaco e l’Assessore per aver voluto deliberare in merito; il consigliere Tamborrino per l’emendamento migliorativo e l’ottimo dott. D’Amico per averne seguito con diligenza l’iter burocratico.

E’ stata la conclusione di una richiesta che lo scrivente, credo da solo, ha sollecitato sin dall’anno 2017 considerato che l’ultimo regolamento per la concessione di contributi alle associazioni prevedeva la concessione di anticipazioni solo per i festeggiamenti in onore della Madonna della Madia, mentre nel passato ciò era consentito a tutte le associazioni.

Anche se la nostra proposta prevedeva “paletti” diversi (concessione parti al 60% e solo per quelle associazioni che svolgono un’attività di durata superiore ai 2 mesi previsti, cosa quest’ultima, che mi pare, fosse anche negli auspici del dirigente dell’Area 1^, consapevole dei tempi tecnici per tale concessione) ciò ci consentirà, anche se in limitata misura, di poter far fronte agli impegni assunti con i vari fornitori.

Spiace però segnalare che durante la discussione di detto argomento un consigliere comunale abbia proposto di eliminare dalla possibilità di accedere alle anticipazioni quelle associazioni che fanno pagare un biglietto di ingresso alle loro manifestazioni.

Vorrei segnalare a quel signore che questa associazione sin dal primo concerto organizzato nel lontano 1981 ha deliberato che per accedere ai propri concerti fosse necessario l’acquisto di un biglietto di ingresso perché ritenevamo e riteniamo che per assistere ad uno spettacolo musicale si debba pagare come in qualsiasi altra manifestazione.

E mi piace evidenziare che anche Codesta Civica Amministrazione, per alcune iniziative organizzate direttamente o come partner, dallo scorso anno si stia allineando a questa tesi: non si deve dare tutto gratis!

Però va segnalato che gli incassi al botteghino non coprono assolutamente le spese per la organizzazione delle manifestazioni: magari!

Emblematico il caso del concerto dedicato a Fabrizio De Andrè del 4 aprile scorso con un cast d’eccezione che ci ha consentito di vendere in soli tre giorni tutti i 453 posti del Radar (ed almeno altri 300 avremmo potuto vendere data la notevole richiesta) in cui a fronte di spese pari a circa €. 16.000,00 si è realizzato un incasso lordo di €. 5.571,00 (vedasi distinta di incasso Siae) nonostante fosse stato aumentato il prezzo del biglietto di ingresso e sospesi gli ingressi di favore ed anche gli abbonamenti.

Ma in genere nei concerti-evento gli incassi sono sempre inferiori ad un terzo delle spese e per i concerti meno seguiti solo un decimo delle spese.

Ecco perché il Ministero e la Regione Puglia per promuovere la cultura musicale vengono incontro alle esigenze di quelle associazioni che rispondono ai tanti requisiti previsti concedendo contributi.

Infatti è grazie alle credenziali acquisite presso il Ministero e la Regione Puglia per la nostra qualificata attività, che ci vengono assegnati contributi assolutamente indispensabili per realizzare stagioni concertistiche di alto livello, come quelle organizzate negli ultimi anni.

Ciò premesso è doveroso evidenziare anche che il saldo di detti contributi ci viene corrisposto con notevole ritardo rispetto alle spese da sopportate.

Ma per fortuna il Ministero ci concede un’anticipazione dell’80% e senza fideiussione perché crede nella serietà delle associazioni che superano il vaglio dell’apposita commissione ministeriale (e noi siamo tra queste), e la regione Puglia che ci concede un’anticipazione del 75% con fideiussione.

Ma anche queste, purtroppo, non ci pervengono tempestivamente per far fronte agli impegni assunti specie con gli Artisti scritturati che ci chiedono un acconto alla firma del contratto ed il saldo subito dopo il concerto.

Ne è prova anche che ad oggi il promesso contributo di €. 8.000,00 concessoci da Codesta Amministrazione, che ringraziamo, ancora non ci è stato accreditato per un’attività iniziata il 18 ottobre 2018 e terminata il 29 aprile u.s. pur avendo presentato il rendiconto il 17 maggio u.s. al termine dell’attività e per la quale abbiamo dovuto saldare quasi tutte le relative spese. Negli anni passati ci è giunto al settembre successivo!

Per cui nel passato, quando la nostra attività non richiedeva impegni finanziari notevoli, era il sottoscritto che anticipava con propri fondi le spese indilazionabili.

Ma quando la nostra attività è diventata di notevole impegno economico (il bilancio 2018 si è chiuso, come sempre in deficit che si spera di recuperare, con uscite pari ad €. 120.086,36 perché le cose belle non si fanno con i fichi secchi!) e di conseguenza le spese indilazionabili sono diventate di maggiore impegno, è stato doveroso per il nostro C.d.A. deliberare di chiedere alle banche delle anticipazioni, con i prevedibili costi, presentando le delibere di concessione dei contributi ottenute dai vari Enti.

E poiché le banche, giustamente, non concedono anticipazioni senza garanzie (e la nostra non ne ha da offrire), lo scrivente ha dato in garanzia il proprio appartamento e la propria pensione!

Non solo, ma le anticipazioni non sono all’infinito, ma bisogna rientrare entro determinate date.

Per cui, per esempio, il 22 giugno 2019 lo scrivente ha prelevato dal proprio c/c postale la somma di €. 5.000,00 e l’ha girata alla banca a chiusura di un’anticipazione in scadenza.

Giova anche precisare che, contrariamente ad alcune altre associazioni musicali operanti sul territorio, nella nostra nessun componente il C.d.A. e nessun socio si presenta come concertista ricavandone vantaggi economici, ed inoltre né lo scrivente né altri della nostra associazione hanno mai chiesto ed ottenuto rimborsi spese di nessun genere (ed in 40 anni ce ne saranno state: basti pensare alle varie volte che portiamo i manifesti dei nostri concerti-evento in nove comuni viciniori!) perchè noi siamo dei volontari della musica!

Tanto avrei voluto rispondere a quale consigliere!

Ma a questo punto mi ci si può chiedere: ma chi te lo fa fare?

E me lo chiedo anch’io!

Ed infatti da oltre 10 anni, come i nostri soci sanno,  sono dimissionario, ma in assemblea nessuno si offre per sostituirmi

Forse anche per le motivazioni suesposte?

E siccome mi dispiace veder morire una creatura che ho curato con tanta passione e competenza dal lontano 1980, stringo ancora i denti per andare avanti nella speranza che qualcuno si faccia avanti, ma non credo potrò durare a lungo!

Chiedo scusa per questo …sfogo, ma certe dichiarazioni fanno molto male!

Grato per l’attenzione, porgo distinti saluti.

Il Presidente

(Prof. Angelo Giangrande)