Giangrande: “sollecitiamo la Direzione Generale della nostra Asl perché in tempi brevi  provveda a sostituire il personale che eventualmente  dovesse essere sospeso dal servizio”

All’indomani della la notizia di presunti furbetti del cartellino in ospedale a Monopoli, che ha suscitato l’indignazione dell’opinione pubblica, interviene il Coordinatore della CONFERENZA delle ASSOCIAZIONI per la DIFESA delle STRUTTURE SANITARIE CITTADINE Angelo Giangrande.

      

LA NOTA

Grande sconcerto hanno suscitato nei componenti questo Comitato le notizie relative agli avvisi di garanzia che hanno visto coinvolti molti dipendenti del nostro ospedale.

Senza assolutamente entrare nel merito della vicenda, questo Comitato è seriamente preoccupato che questa situazione possa ulteriormente aggravare la già pesante carenza di personale medico ed infermieristico che da tempo vede il “S. Giacomo” in sofferenza, nonostante le nostre continue e pressanti richieste di aumento di personale.

Infatti siamo seriamente preoccupati perché questa situazione andrà certamente a discapito dei pazienti che afferiscono al nostro ospedale.

Questo Comitato è ulteriormente dispiaciuto perché nel mentre è impegnato a chiedere il potenziamento dell’assistenza sanitaria nella nostra città al fine di rendere il “S. Giacomo” sempre più all’altezza del compito che è chiamato a svolgere  in un vasto territorio, questa vicenda getta discredito sul nostro ospedale dove ci sono  anche  operatori sanitari che adempiono con abnegazione ai loro doveri..

Prova ne è che proprio ieri sera (mercoledì 17) il Comitato, nonostante il periodo estivo, ha incontrato il Consigliere Regionale Fabiano Amati per impegnarlo a risolvere i tanti problemi che affliggono le strutture sanitarie cittadine (medicina territoriale ed ospedale, del che daremo conto con un prossimo comunicato) con particolare riferimento alla recente vicenda dei lavori al Pronto Soccorso che secondo noi non si stanno svolgendo secondo il progetto iniziale ( che avevamo sollecitato raccogliendo anche 3.610 firme di protesta),  il che non risolverebbe i problemi lamentati.

Ora, nel mentre chiediamo che in futuro chi deve controllare sulla presenza del personale, controlli con efficacia, sollecitiamo la Direzione Generale della nostra Asl perché in tempi brevi  provveda a sostituire il personale che eventualmente  dovesse essere sospeso dal servizio.

Il Coordinatore
(Prof. Angelo Giangrande)