Quattro ori, cinque argenti, due bronzi, per un bottino finale di undici medaglie

Sullo splendido bacino dell’idroscalo di Milano si è svolta l’edizione 2019 del Festival dei Giovani, edizione che sarà ricordata per la cifra record dei partecipanti.
Quasi duemila piccoli atleti (under 14) a cimentarsi, a suon di palate, per competere nella manifestazione clou di categoria. La Promonopoli ritorna da questa lunghissima trasferta con quattro ori, cinque argenti, due bronzi, per un bottino finale di undici medaglie. Tra i maschietti il mattatore è stato senza dubbio Alessandro Console, vincitore di due ori ed un bronzo. Tra le giovani atlete, invece, mattatrici Rosa Fiume e Lucia Cascione, entrambi sul gradino più alto del podio oltre ad avere conquistato (Cascione) un argento ed un bronzo. Triplo argento, nel singolo 7,20, nel quattro di coppia misto, assieme a Noemi Fontana e Chiara Elefante invece per Sofia Romero e nel doppio misto. Infine argento per la rappresentativa pugliese nel 4 di coppia con a bordo Lucia Cascione. Nel complesso, un’esperienza sportiva, unica nel suo genere, da ricordare per i talentuosi piccoli atleti del vivaio promopolitano, gestito sapientemente dallo staff tecnico con a capo Mauro Susca e la supervisione del direttore tecnico Daniele Barone. Quest’ultimo, prossimo a partire, anche quest’anno, come allenatore collaboratore federale ai mondiali juniores. Al contempo, sono stati convocati Clara Guerra per i mondiali under 23 in Florida ed Emanuele Fiume per i mondiali assoluti in Austria. Questi appuntamenti testimoniano la vitalità della compagine promonopolitana.