Il Monopoli di Roselli

Lodevoli i propositi di Giorgio Roselli, il nuovo allenatore della SS Monopoli 1966 che è stato presentato, oggi pomeriggio, in conferenza stampa nella sala stampa dello Stadio Comunale “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

A fare gli onori di casa è stato il Responsabile dell’area tecnica Massimo Cerri: “Giorgio Roselli era già stato contattato tempo fa, ma poi la società decise di puntare su Giuseppe Scienza; vi dico di più, aveva già il biglietto aereo per scendere a Monopoli, ma poi la società all’epoca fece altre scelte. Con Catalano ci siamo incontrati più volte, ma non c’è stato l’impatto emotivo giusto. L’incontro con un allenatore – ha dichiarato Cerri – è come un colloquio con una persona che deve prendere un impegno lavorativo importante e con Roselli c’è stata subito intesa, unione d’intenti, l’accordo è stato trovato in pochi minuti”.

“L’idea del Monopoli si era
spostata su un allenatore esperto e io credo di rientrare in questa categoria – ha asserito il neo tecnico biancoverde – nel fine settimana ci sono stati colloqui e incontri positivi. Monopoli è una piazza che ha alle spalle anni di campionati importanti, una società strutturata. Dal canto mio spero di portare a Monopoli un pezzetto di quello che ho imparato nella mia carriera”.

“Modulo? Si adatterà alle scelte dei calciatori. Sull’aspetto tattico non ci siamo ancora fermati a parlare, ma potremmo ripartire dal modulo dell’ultima stagione, ovvio che dipende da quali calciatori rimarranno. Questo sarà argomento dei prossimi giorni”.

“Voglio una squadra che possa giocarsela con tutti – ha spiegato Roselli – I ragazzi devono soddisfarmi sotto il punto di vista dell’impegno, dell’abnegazione e della passione per questo meraviglioso sport. La mia idea è un gruppo che esca stremato da ogni singola partita perché ha dato tutto, se saremo bravi a fare questo, non avremo nulla da rimproverarci alla fine di ogni partita”.

Non esistono giocatori inamovibili: “Abbiamo calciatori sotto contratto, altri che non rinnoveranno; valuterò con il direttore Cerri determinate situazioni. Sotto il punto di vista degli acquisti non mi piace portare calciatori che ho già avuto nelle precedenti esperienze. Se poi combaciassero discorso tecnico ed economico, le cose potrebbero cambiare. Vogliamo vincere quante più partite possibili. Dobbiamo ancora conoscere le nostre avversarie ma non credo in un Monopoli troppo in basso nella griglia
di partenza. Una volta definiti i gironi potremo prendere consapevolezza di quelli che sono i nostri reali obiettivi”.