Ampio spazio al vernacolo monopolitano e immancabile degustazione della pasta alla “San Gjuannédd”

 

Anche quest’anno è saltata la consueta “gara degli spaghetti” per dare ampio spazio al vernacolo monopolitano sotto la direzione artistica di Piero Malerba con Cosimo Loperfido che assieme all’immancabile degustazione di una delle specialità culinarie più amate della tradizione monopolitana: la pasta alla “San Gjuannédd” ovvero gli spaghetti alla San Giovanni con capperi, olive, passata di pomodoro (e, per gli appassionati, anche con acciuga) si è confermata la ricetta vincente anche per la settima edizione della tradizionale “Spaghettata di San Giovanni”, organizzata presso l’omonimo largo ubicato nel cuore del centro storico cittadino.

L’iniziativa si è rinnovata ieri (23 giugno 2019), come ogni anno, alla vigilia della solennità di San Giovanni Battista, Santo Patrono del Sovrano Ordine di Malta che, proprio a Monopoli, era presente con una Commenda, oltre ad avere vestigio della Chiesa di San Giovanni ed ad aver fondato, nel 1350, l’Ospedale Gerosolomitano (come dimostrano le croci visibili ancora sul prospetto).

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