Incontri, laboratori sensoriali e degustazioni di tipicità per capire il valore della biodiversità agraria e conoscere nel dettaglio il bilancio dell’iniziativa

Incontri, laboratori sensoriali e degustazioni di tipicità, insieme ai massimi esperti regionali per capire il valore della biodiversità agraria e conoscere nel dettaglio il bilancio del Progetto “Biodiversità in Rete” finanziato dal MIUR, venerdì scorso, in occasione della manifestazione conclusiva di CRSFA ospitata nella suggestiva cornice offerta da Palazzo Palmieri.

Due anni di attività e ricerche, frutto di un attento lavoro di studio e di riflessione condiviso con vari e prestigiosi partner, tra i quali la Fondazione ITS Agroalimentare Puglia, il Centro di Ricerca per l’Olivicoltura, la Frutticoltura e l’Agrumicoltura (CREA-OFA), l’IISS “Basile Caramia – F. Gigante”, il Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.M. di Leuca e Bosco di Tricase”, le Riserve naturali regionali orientate del litorale tarantino orientale, il SINAGRI srl Spin Off e i Vivai Capitanio Stefano.