Presentata un’interrogazione supportata da tutti i consiglieri di opposizione

All’indomani dello sgombero di Cala Portavecchia da parte della Polizia Locale, il Consigliere Comunale d’opposizione Silvia Contento (Contento per Monopoli) ha protocollato un’interrogazione al Sindaco, condivisa dai colleghi Consiglieri di minoranza, chiedendo che venga discussa in aula.

Quanto accaduto nella giornata di domenica a Cala Porta Vecchia è vergognoso.

Bagnanti (residenti e turisti), fatti sgomberare da Agenti di P.M. per il pericolo rappresentato dal rischio crollo del muro di contenimento.

Nonostante lo sgombero fosse per tutelare la loro incolumità, in molti si sono arrabbiati, probabilmente perché non riuscivano a comprendere quale fosse il reale pericolo. Effettivamente, le misure messe in atto per interdire l’area e segnalare il pericolo si sono rivelate inadeguate e inefficaci.

In una conferenza stampa dello scorso 29 aprile si parlava di una “barriera” di due metri con ordinanza di interdizione affissa. In quella occasione, qualcuno chiedeva se sarebbe stato attivato un servizio di controllo (guardiania), ma proprio il Sindaco rispondeva che se qualcuno avesse deciso di superare la barriera con la segnalazione di interdizione, se ne sarebbe assunto la responsabilità. Cosa che sembra essere accaduta… quindi?

C’è da dire che la “barriera invalicabile” altro non è che una recinzione per cantiere facilmente rimovibile (dal mal tempo o da qualcun altro) e difatti da giorni ormai era stata in parte rimossa rendendo illeggibile l’ordinanza. Caro Sindaco, la responsabilità in questo caso di chi è? E se fosse accaduto qualcosa?

Del resto, se il rischio per l’incolumità pubblica è davvero così elevato (come credo) allora non comprendo per quale motivo non si sia vigilato adeguatamente già nelle scorse settimane verificando lo stato delle barriere; perché non sono stati informati i cittadini e turisti tramite la stampa o anche tramite gli info point o gli operatori turistici.

Invece, a quanto pare, per fare intervenire gli Agenti e garantire la sicurezza di tutti è servita la chiamata di qualche cittadino preoccupato di quel che vedeva e (forse) l’arrivo della stampa.

Mi permetto di suggerire di installare una recinzione che arrivi fino al mare, di affiggere sulla recinzione non solo l’ordinanza, ma anche dei cartelli grandi che indichino chiaramente il pericolo crolli (magari anche in Inglese!) e il rischio per l’incolumità, dei cartelli di segnalazione di pericolo potrebbero essere affissi anche sul muro.

Più in generale, suggerirei anche di provvedere a pulire le poche spiagge pubbliche rimaste a Monopoli e prese d’assalto già da questi giorni, siamo oramai al 10 giugno e nulla, almeno ufficialmente, è stato fatto se non fosse per qualche iniziativa privata o di alcune associazioni.

Chiudendo, ci tengo solo a dire che tutto questo (e non solo) è oggetto di una interrogazione presentata in queste ore è supportata da tutti i consiglieri di opposizione.

Silvia Contento