Comizio in Piazza Duomo, Katia Acquaviva attacca Campanelli

La candidata alle Europee 2019 lancia un appello ad Annese: “Al Sindaco invece chiedo di vigilare e non allargare o modificare le maglie della sua giunta”


Comizio in Piazza Duomo, la Lega di Monopoli solidale con Salvini


In una lettera aperta (che vi riportiamo integralmente qui di seguito), la monopolitana Katia Acquaviva commenta le dichiarazioni rilasciate dal Gruppo Lega di Monopoli – solidale con Matteo Salvini (leader della Lega, Ministro dell’Interno e Vice-Presidente del Consiglio) all’indomani del comizio in Piazza Duomo – attaccando il Consigliere Comunale leghista Giuseppe Campanelli e lanciando un appello al Sindaco Angelo Annese affinché vigili e non allarghi o modifichi le maglie della sua Giunta Comunale.

All’Illustrissimo sig. Sindaco Angelo Annese
Al Consigliere Comunale Giuseppe Campanelli

Oggetto: Lettera aperta a seguito attacco a Papa Francesco

Io sottoscritta Katia Acquaviva in qualità di Cittadina, socia fondatrice del Comitato ReVolution e candidata del Popolo della Famiglia, dichiaro di voler ricevere gli avvisi e le comunicazioni al seguente indirizzo e-mail in qualità di Cittadina, socia fondatrice del Comitato ReVolution e candidata del Popolo della Famiglia, dichiaro di voler ricevere gli avvisi e le comunicazioni al seguente indirizzo e-mail [email protected]
PREMESSO CHE:
In questi anni la politica della Lega non si è di certo distinta per azioni cristiane ed anzi, molte sono in totale antitesi con questi principi e valori a cui il suo leader dice di ispirarsi. Dal mancato aiuto alle persone in difficoltà che ogni volta rischia di fare vittime, mentre questo tipo di battaglia andrebbe fatta nella dovuta Sede e cioè in Parlamento Europeo, senza usare come “ostaggi innocenti” per aprire un dialogo con gli altri Paesi ed affrontare oggettivamente il problema della migrazione, da anni in costante diminuzione e quindi ben prima dell’insediarsi di questo Governo. alla mancanza di rispetto ed insulti vari rivolti con gli uomini e le donne del Sud e via via senza perder troppo tempo a raccontarvi cose che già sono di vostra conoscenza e nella memoria di tutti.
VERIFICATO CHE:
Nei giorni scorsi durante un comizio a Milano del segretario della Lega, egli ha proferito parole sferzanti per arringare i presenti, come sua abitudine anche su altri temi, nei confronti di Papa Francesco. La reazione degli astanti non si è fatta attendere ed i supporters hanno fischiato e non solo il Papa, il punto di riferimento della religione cristiana nel mondo che consta di circa 2,5 miliardi di fedeli sparsi per il globo terraqueo. Ritengo che si sia di gran lunga superato il limite e quindi chiedo al delegato cittadino non solo di dissociarsi come hanno fatto le opposizioni locali ma anche di scrivere al suo leader di evitare altre uscite di questo genere e chiedere scusa non solo a Papa Francesco ma anche a tutti i cristiani. E’ inaccettabile infatti che il sig. Campanelli, eletto in altra forza politica e migrato in Lega, abbia difeso il Ministro asserendo che non ha offeso nessuno, quando ben conoscendo la pancia dei suoi sostenitori, egli sapeva la reazione che avrebbe suscitato con il suo intervento. Al Sindaco invece chiedo di vigilare e non allargare o modificare le maglie della sua giunta anche dopo l’esito delle elezioni europee a prescindere dal risultato, per due motivi: Monopoli ha eletto un solo consigliere in Lega e quindi ha chiaramente espresso quello che pensa e non sarà e non dovrà essere una percentuale di voto nazionale espressa per il Parlamento Europeo a disattendere la chiara espressione di voto dei monopolitani e neppure faccia timore, la massiccia migrazione in questa forza politica che, non può e non deve pretendere altri riconoscimenti a seguito di spostamenti di politici da uno o più partiti alla Lega. Sia rispettata la volontà dei monopolitani e, sig. Annese, si faccia garante della democrazia in Città.
In attesa di Vostre, porgiamo distinti saluti
Monopoli 23/05/2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.