Parcheggi, missiva sulla situazione dei residenti del centro storico

“A Monopoli, siamo tutti uguali?”

Si torna a parlare della nuova ZTL (Zona a Traffico Limitato) – Quartiere INA Casa (nel perimetro compreso tra le seguenti vie: Via Procaccia, Via Europa Libera, Via Manghisi e via Cadorna), istituita con delibera n. 228 del 28 dicembre 2018 di Giunta Comunale relativa alle modifiche alla regolamentazione della sosta a pagamento (aree blu), approvata dall’Esecutivo – su proposta dell’Assessore alla Polizia Locale Aldo Zazzera – nella seduta del 28 dicembre 2018 e, dei disagi che il provvedimento ha provocato per i residenti del centro storico cittadino in una missiva che vi riportiamo integralmente qui di seguito, a firma di Francesco Secundo (candidato Sindaco alle scorse Elezioni Amministrative), Giacomo Comes, Samuele Ippolito e Donatello Tagliente.

In questa missiva, non polemica, che oggi indirizziamo all’attuale Giunta, ed in particolare all’Assessore alla “Polizia Locale, Monopoli Sicura, Politiche del Commercio, Industria e Artigianato” Aldo Zazzera, vorremmo porre sotto la lente di ingrandimento qualche “visto” e “considerando”, che per prassi siam costretti a illustrare.
Per altro, saremo molti brevi, ma allo stesso tempo efficienti.
Non comprendiamo, in totale sincerità, il perché di una nuova Zona a Traffico Limitato, in un’area come quella dell’Ex Ina Casa.
Lo affermiamo con un pizzico di consapevolezza, in quanto, tra gli scopi di questo provvedimento si annoverano “il mantenimento in sicurezza del centro storico, i livelli di inquinamento, e l’aumento di entrate amministrative.”
VISTO le tre direttrici, quali sono state prese in considerazione dal proponente, in questo caso l’assessore Zazzera?
A nostro avviso, trattasi né di centro storico né di aumento di entrate in quanto, il contrassegno, è stato rilasciato pagando una semplice marca da bollo alla potenziale utenza che ne beneficerà. 
A questo punto, non ci resta che pensare nella buona fede e lungimiranza dell’Amministrazione che con questa misura perseguirà l’unica direttrice a noi sottointesa, ovvero la sostenibilità.
Ma CONSIDERANDO la delibera di Giunta Comunale del 28/12/2018 n. 228 , si è davvero fatto di tutto per tutelare anche i diritti dei residenti del Centro Storico, i quali consideravano la nuova ZTL, fino a ieri, l’unica “soluzione a spalla” ?
La risposta è NO. Per di più, dal 1° Maggio vivono una situazione paralizzante: in effetti se guardiamo dall’alto il nostro centro storico, potremmo paragonarlo ad un’isola. 
Accedervi e fruirvi è diventato davvero impossibile per coloro i quali godono, solo per farvi un esempio, della propria abitazione. 
Perché il problema non è TROVARE IL POSTO AUTO SOTTO CASA, come qualcuno strumentalizza, ma bensì tutti i “servizi ausiliari” cui necessitano sia la terza età, sia chi ha deciso di investire parte del proprio patrimonio per rendere MONOPOLI un’isola felice.
La creazione di Park & Ride, con annessi bus navetta in partenza da/per ogni 15 minuti, sembrano ancora un’utopia.
Un’utopia inaccettabile per una città che registra numeri altissimi di presenze (sup. 400 mila nel 2018) e che meriterebbero, pari merito, lo stesso numero di servizi che potrebbe o non potrebbe offrire una struttura.
Qualcuno ci dice che il servizio “PARK & RIDE” a Monopoli c’è. Noi oggi vogliamo correggere loro che non esiste. O se ci fosse, è garantito SOLO da inizi Giugno a fine Settembre dalle ore 18 fino all’1 e SOLO nelle aree comprese di Via Nievo e Polivalente.
Il problema, cari Lettori, sappiamo benissimo che non è stagionale. 
Siamo arrivati a scrivere ciò per senso patriottico. Quel senso di appartenenza che ancora insiste e sussiste in quelle famiglie che vogliono far arrivare la loro voce, seppur ormai stanca e rauca.
I cittadini vanno tutelati, formati ed informati. Qualcuno si considera niente meno, TURISTA.
Ci rivolgiamo, dunque, ai destinatari iniziali di questa missiva, nonché all’Assessore Zazzera. Vogliamo incominciare ad analizzare gli effetti di questi provvedimenti in maniera preventiva, allorché attuarli con Delibere di Giunta a noi “ignare”?
Come al solito, abbiamo voluto dire la nostra convinti che lo scambio di pareri sia necessario per una città che voglia preservare il suo passato e il suo presente per le generezioni future.

Quel profumo di bucato, quel passaggio di “teglie” da un balcone all’altro, non deve essere un ricordo, né tanto meno vorremmo, da monopolitani, diventar oggetto di pittura espressionista!

Congiuntamente, 
Giacomo Comes
Samuele Ippolito
Donatello Tagliente
Francesco Secundo

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