“Abbiamo imposto un Contributo straordinario di urbanizzazione, che si tradurrà in pratica in un 10% di case popolari  per la nostra città”

Nella nota che vi riportiamo integralmente qui di seguito, il Gruppo Consiliare Lega di Monopoli smentisce le accuse mosse dall’opposizione sulla questione relativa al “Piano Casa”.

Il Gruppo Consiliare Lega di Monopoli sente l’esigenza di fornire ai cittadini chiarimenti sulla Delibera dello scorso 11 aprile riguardante le modifiche al Piano Casa, a seguito delle strumentalizzazioni pervenute dall’altra parte politica, che ha diffuso diverse inesattezze.

Il Gruppo Consiliare Lega Monopoli è stato promotore della  Delibera sul Piano Casa, approdata in Consiglio qualche giorno fa e approvata a maggioranza. Tale risultato è di grande importanza e ci rende fieri di amministrare questa città, insieme a tutta la coalizione di centro destra, che ha sin da subito accolto e condiviso questa  nostra idea di modifica.
Ci preme ricordare a tutti che con questa Delibera si è posto un freno alla legge regionale del 2009, poi prorogata dalla Regione di anno in anno, la quale avrebbe consentito in tutte le aree industriali di realizzare insediamenti residenziali al posto di capannoni o altri consolidati, con due vantaggi : una premiata di volumi pari al 35% in più dell’esistente ed una quasi esenzione dal pagamento di oneri al Comune.  Infatti tale normativa consente di edificare residenze andando in deroga a tutte le normative vigenti in materia di permessi di costruire.
Pertanto, spiegandolo in maniera molto semplice, con la legge Regionale si sarebbe potuto costruire dappertutto nelle zone industriali e senza pagare oneri; con la nostra Delibera si sono perimetrale le aree dove secondo noi è inconcepibile pensare a residenzialità, e cioè nella zona industriale per eccellenza che è Via Baione e oltre la Statale 16. In più, a fronte di un pagamento oneri quasi inesistente a favore delle casse comunali, abbiamo imposto un Contributo straordinario di urbanizzazione, che si tradurrà in pratica in un 10% di case popolari  per la nostra città.
Per fare un esempio pratico un Piano Casa di circa 50 appartamenti, con la nostra Delibera si passerà dai circa 8.000 euro di oneri a circa 400.000 euro. 
A questo punto non riusciamo proprio a capire nè chi ha votato contro questa Delibera, negando quindi la necessità di case popolari a Monopoli, nè chi fa del terrorismo mediatico, cercando di far apparire questa maggioranza come coloro che aprono alla cementificazione non pianificata, quando è esattamente il contrario!!!
Per non parlare poi  di coloro che si ergono a difensori delle tenuta del mercato degli appartamenti. Con questo maggior onere finanziario  a carico di chi realizza  residenze con il piano casa, siamo andati a riequilibrare il mercato, evitando disparità tra chi ha acquistato suoli  residenziali a valore di mercato e chi coglie l’opportunità di edificare nelle zone industriali, dove il costo dei suoli è nettamente inferiore. Questi ultimi favoriti da una legge iniqua ed ingiusta, che proprio noi con coraggio abbiamo trasformato in una vera e propria opportunità  per la realizzazione di nuove case popolari a spese di chi costruisce. E di questo ne andiamo fieri insieme a tutto il centro destra che governa questa città.   La Lega Monopoli continuerà con la sua azione politica a rafforzare l’azione di governo di questa maggioranza, sempre con lo spirito di chi sa essere vicino alla città ed alle esigenze dei suoi concittadini.