Con Decreto n. 29 del 6 febbraio 2019 del Segretario Regionale per la Puglia del Mibac

Con Decreto n. 90 del 22 marzo 2019 il Segretario Regionale per la Puglia del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dott.ssa Eugenia Vantaggiato,ha dichiarato l’immobile denominato “Chiesa rupestre Madonna della Stella” di interesse culturale ai sensi dell’art. 10, comma 3 del D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.

L’immobile è sito in Monopoli alla contrada Sant’Andrea (distinto in catasto al foglio 28 particella 57).

LA CHIESA – Sorge lungo la strada che porta ad Alberobello, in una proprietà privata e in un contesto rurale ricco di coltivazioni. È scavata nella roccia a unico vano rettangolare, divisa a metà da un pilastro e provvista di un’abside. La chiesa nel tempo ha subito rimaneggiamenti, pertanto sono presenti altari, oltre a quello centrale, non coevi ma più recenti rispetto al periodo di frequentazione medievale della chiesa.

Del medioevo non si conservano affreschi, mentre un affresco con l’immagine di una Madonna con bambino protetta in una teca con vetro si trova sull’altare centrale. Lo stile dell’affresco, infatti, fa sicuramente dedurre che si tratti di una composizione tarda rispetto ad altre pitture rupestri medievali sparse sul territorio.

Si accede in chiesa dal fianco sinistro dove c’è un piccolo portale sormontato da una lunetta; uno spazio antistante all’ entrata accoglie i fedeli durante le feste mariane, periodo in cui il tempio è molto frequentato.

A distanza, prima di giungere, è visibile il bel campanile a vela che termina con una raffinata croce litica.

La chiesa è aperta tutti i sabato dell’anno, e nel mese di maggio anche i giovedì.