Omaggio a Caravaggio: TRA SACRO E PROFANO, LUCI ED OMBRE DI UN PITTORE MALEDETTO

A conclusione di un approfondito studio intrapreso a metà dello scorso anno, lo scultore monopolitano Giuseppe Pavone  ci regala una nuova mostra. In questa occasione il Maestro si confronta con uno tra i più celebri quanto discussi pittori italiani del passato, vissuto a cavallo tra la fine del rinascimento e l’inizio del barocco: Michelangelo Merisi, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Caravaggio.
E’ stato l’artista precursore  nell’impiego della luce naturale per esaltare dettagli  nelle composizioni pittoriche.  Per un artista come Pavone era inevitabile non rimanerne contagiati: il fascino del pittore maledetto lo ha sedotto.
Era da anni che il Maestro ci pensava,  poi dallo scorso autunno si è messo all’opera. Nella quiete della bottega d’arte,  le prodigiose mani di Pavone hanno fedelmente riprodotto 16 emozionanti capolavori di Caravaggio. Il vento ed il tepore del pallido sole invernale e il successivo passaggio in forno hanno asciugato l’argilla modellata, rendendola per sempre immutabile.
Il Maestro ha poi completato l’opera mediante applicazioni di colore sulla terracotta.  Si tratta di bassorilievi policromi di grandi dimensioni, nei quali torna a rivivere l’anima tormentata del genio della luce. Affiancano queste opere numerosi nudi femminili ed altre figure, ugualmente in terracotta.

La mostra,  patrocinata dal Comune di Monopoli  e dall’Università del Tempo Libero di Monopoli, si terrà, con ingresso gratuito,  nei saloni del Castello Carlo V di Monopoli dal 13 aprile all’8 maggio, con orari di apertura dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 18:30 alle 21:00 (lunedì chiuso) e  sarà inaugurata sabato 13 aprile alle ore 19:00.