Proposto di far sì che anche il Comune di Monopoli possa svolgere il ruolo che la stessa Legge Regionale prevede

Recentemente, il Gruppo Lega Monopoli ha sottoposto la questione relativa al “Piano Casa” alla coalizione di maggioranza.

Nei giorni scorsi, dopo un attento approfondimento della Lg. regionale n. 14 del 20/07/2009 e successive modifiche, ultima quella del 04/12/2018, meglio conosciuta come ” Piano Casa”, il Gruppo Lega Monopoli ha sottoposto alla coalizione di maggioranza la delicata questione, proponendo di far sì che anche il Comune di Monopoli possa svolgere il ruolo che la stessa Legge Regionale prevede, nel momento in cui demanda ai Comuni la possibilità di disporre l’esclusione di parti del territorio comunale dall’applicazione della presente Legge, e di introdurre meccanismi di pagamento di oneri non previsti, che attestino il principio dell’interesse pubblico, sotto forma di versamento economico alle casse comunali. In pratica si tratta di ottenere il massimo vantaggio per la nostra città. Inoltre, dato che allo stato attuale sarebbe possibile far realizzare edifici residenziali senza limiti in tutte le aree, anche quelle industriali ed artigianali, ed il tutto anche in deroga alle prescrizioni normative previste dagli strumenti urbanistici comunali, per evitare che questa Legge Regionale faccia danni irreparabili sul nostro territorio, proponiamo di limitare gli insediamenti soprattutto nelle zone dove è inconcepibile immaginare abitazioni e residenze e cioè non vogliamo che sia consentito nelle aree che ricadono oltre la Statale 16 (Superstrada) e nelle aree di Via Baione, considerando tale zona a più alto insediamento industriale. Ed ancora, dal punto di vista economico e sociale, e cioè per risolvere una volta per tutte con i fatti e non a parole il problema delle emergenze abitative, stabilire un onere finanziario a carico di chi costruira’ pari a circa il 10% degli appartamenti realizzati da versare alle casse comunali, creando una nuova voce in bilancio vincolata a “realizzazione alloggi di edilizia sociale e popolare” 
Cogliere ora questa opportunità che il Piano Casa ci offre, ci consentirebbe di avere nella nostra città un numero elevato di case popolari ed anche in tempi brevi. Con il meccanismo del “ristoro” il Comune potrà’ provvedere direttamente alla costruzione degli alloggi, e questo ci consentirebbe di utilizzare anche le economie dovute ai ribassi di gara che potranno essere gestite sempre dal Comune e non dal privato come sta avvenendo con la realizzazione della Tensostruttura. 
Proporre tutto questo per consentire ai nostri cittadini di avere circa 100 alloggi popolari subito, e quindi dare risposte immediate all’emergenza abitativa che ci attanaglia, ci rende orgogliosi e fieri del ruolo che rivestiamo e che abbiamo in questa Amministrazione, in perfetta sintonia con i principi della Lega, partito del fare e della concretezza. In questi giorni ne discuteremo con l’intera maggioranza, ma siamo certi e sicuri che la nostra proposta troverà piena condivisione avendo tutti quanti a cuore l’interesse pubblico ed il bene comune.