Banco coralligeno a Monopoli, nessuna scoperta sensazionale

Da che si abbia memoria, è sempre esistito

Nei giorni scorsi, il ritrovamento del banco coralligeno al largo di Monopoli fra i 40 e i 55 metri di profondità da parte dei ricercatori del Dipartimento di Biologia dell’Università di Bari è passato come una scoperta sensazionale.

Da che si abbia memoria, in realtà, è sempre esistito ed a confermarlo sono proprio diversi pescatori che ben conoscono il territorio e conoscevano della sua esistenza. Tant’è che, nell’ambito delle iniziative in programma in occasione della Giornata del Mare 2019, l’A.N.M.I. (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) – Gruppo di Monopoli allestirà una mostra di fotografia subacquea anche per non vedenti, mostrando inedite fotografie dei fondali di Monopoli e Polignano a Mare, scattate da un socio, un sub con la passione per la fotografia.

Nel frattempo, però, l’Assessore Stea annuncia che la giunta regionale sta pensando ad un lavoro di concerto con le Capitanerie affinché si possa avviare l’iter per una nuova area marina protetta: “Coinvolgeremo nel progetto anche le marinerie affinché nessuno possa sentirsi penalizzato, ma tutti si contribuisca alla creazione di una nuova visione di tutela ambientale e di un ecosistema che è certamente non diffuso nel Mediterraneo. L’obiettivo, come per esempio avviene per Torre Guaceto, deve essere quello di offrire un modello di sviluppo sostenibile della zona costiera e marina, in un percorso di miglioramento continuo, ma anche con azioni di sorveglianza attiva atte a scoraggiare pesca di frodo e attività che possano danneggiare l’ecosistema”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.