Ad operare, pare che sarà la EPC Srl – Engineering Planning Construction di Monopoli

Si attendeva la fine della burrasca per poter intervenire sul lungomare di Bari dove la motonave EFE MURAT battente bandiera turca si è arenata a causa delle condizioni meteo marine avverse.

Ad operare, pare che sarà la EPC Srl – Engineering Planning Construction di Monopoli.

A causa delle condizioni di mare molto mosso e del forte vento, che ha raggiunto i 60 nodi, lungo le coste italiane si sono verificate infatti nella giornata di ieri numerose emergenze in mare,  che hanno richiesto l’intervento della Guardia Costiera, tra cui a Bari.

Alle 06:00 di ieri mattina, la Nave EFE MURAT, General Cargo di 97 mt, battente bandiera Turca, si è incagliata a circa 200 mt dalla costa, di fronte alla spiaggia di “pane e pomodoro” a Bari. La Nave, che era partita da Ortona ed era diretta ad Aliaga (Turchia) senza carico a bordo, aveva chiesto di potersi avvicinare in rada a causa del peggioramento delle condizioni meteo-marine.  Durante l’avvicinamento alla costa, la EFE MURAT, avendo presumibilmente perso la capacità di governo, si è incagliata. La nave è ora appoggiata, lato di dritta, sul frangiflutti e sul basso fondale. Il vento a circa 40 nodi e il mare molto mosso rendono difficili le operazioni di disincaglio. Sul posto sono già intervenuti due rimorchiatori e due Motovedette SAR della locale Capitaneria di Porto di Bari che sta coordinando le operazioni. A causa delle proibitive condizioni meteo-marine, tuttavia, i mezzi sopraggiunti per il soccorso sono dovuti rientrare in porto, essendo impossibilitati ad operare. Dal 3° Nucleo Aereo della base Aeromobili della Guardia Costiera di Pescara è decollato un elicottero, Nemo 11,  per attività di monitoraggio ambientale. Giunto sul posto, l’elicottero ha confermato l’assenza di inquinamento nel tratto di mare interessato dall’emergenza. I membri dell’equipaggio sono tutti in buone condizioni di salute.

AGGIORNAMENTO del 26 febbraio 2019: Sono proseguiti anche ieri e oggi i sorvoli, sul mercantile Efe Murat, dell’elicottero Nemo 9 della Guardia Costiera di Catania per il monitoraggio ambientale. Non si registrano tracce di inquinamento.

AGGIORNAMENTO del 28 febbraio 2019: Sono iniziate oggi a Bari le operazioni per il recupero del carburante dal mercantile EFE MURAT. La Guardia Costiera ha garantito la sicurezza delle operazioni in mare grazie anche all’ausilio dell’elicottero Nemo 09 del 3° Nucleo Aereo di Pescara, rischierato su Bari. Il velivolo ha effettuato un costante monitoraggio ambientale dell’area interessata dalle operazioni, con a bordo anche personale del Dipartimento della Protezione Civile.

AGGIORNAMENTO del 1° marzo 2019: Come da programma del piano di recupero, nella giornata odierna sono stati sbarcati dalla Motonave “Efe Murat” circa 30 metri cubi di liquidi inquinanti. Alle  ore 18.30 circa le operazioni  sono state interrotte, e riprenderanno domani, sabato 2 marzo, all’alba.  Mezzi aerei e navali della Guardia Costiera hanno vigilato per garantire nella zona di operazioni la tutela ambientale e la sicurezza della navigazione.

AGGIORNAMENTO del 2 marzo 2019: Questa mattina il moto pontone ELISEO, dopo aver mollato gli ormeggi alle ore 06:32 per dirigere nella zona di operazioni e riprendere le attività in programma, di discarica dei liquidi inquinanti, è rientrato in porto a causa delle avverse condizioni meteorologiche (vento di direzione 340 intensità 21 Kn e mare 3 da NNW). Sulla base delle attuali previsioni meteorologiche la Società Megatugs stima di riprendere le attività alle prime luci dell’alba di lunedì 4 marzo p.v.

AGGIORNAMENTO del 3 marzo 2019: Questa mattina in relazione al miglioramento delle condizioni meteorologiche ed in particolare dello stato del mare il moto pontone ELISEO, ha mollato gli ormeggi alle ore 06:15 per iniziare le operazioni di svuotamento di acqua emulsionata alle ore 08:10.

L’attività si è conclusa nel tardo pomeriggio e sono stati aspirati altri 30,5 mc. di acqua mista a liquidi combustibili.

 Sulla base delle attuali previsioni meteorologiche la Società Megatugs stima di riprendere le attività alle prime luci dell’alba di domani lunedì 4 marzo p.v. per continuare lo svuotamento dei liquidi ancora presenti a bordo.

AGGIORNAMENTO del 5 marzo 2019: Nella mattinata odierna la Società Megatugs ha concluso le operazioni di svuotamento della Motonave “Efe Murat”, con il recupero di tutti i liquidi e prodotti inquinanti aspirabili e asportabili (carburante, acqua emulsionata ad olio, lubrificanti, vernici, acqua di sentina, riserve alimentari deperibili della cambusa).

Si è in attesa nelle prossime ore di  acquisire un piano operativo di rimozione della nave, che sarà oggetto di una attenta valutazione con tutti gli  Enti/Autorità competenti (Regione, Comune, ASL, Arpa, Vigili del Fuoco, Registro Italiano Navale), nell’ambito di una conferenza di servizi che sarà appositamente convocata presumibilmente nella giornata di mercoledì o giovedì p.v.