Presente anche il monopolitano Giuseppe Danese

All’indomani dello sciopero del comparto pesca per il cambiamento della legge 154 del 2016 (che prevede pesanti sanzioni pecuniarie per chi non rispetta la misura dei pesci e le dimensioni delle reti a strascico), su cui la Regione Puglia stava valutando l’eventualità di un ricorso alla Corte di Giustizia europea, i delegati delle marinerie pugliesi sarebbero stati ricevuti a Roma con esito favorevole.

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