Le domande dovranno essere trasmesse alla Banca entro il 14 dicembre p.v.

In quest’ultimo anno, le preoccupazioni delle migliaia di azionisti titolari di quote di partecipazione sociale alla Banca Popolare di Bari sono andate sempre più acuendosi. Nonostante la formale quotazione delle azioni sul mercato secondario, i titoli azionari emessi dall’istituto barese, dopo avere perso una parte considerevole del loro valore, risultano a tutt’oggi illiquidi sul mercato e pertanto per gli azionisti non si è ancora materializzata l’effettiva possibilità di disfarsene ricorrendo alle ordinarie procedure di vendita.

Alla luce della descritta situazione, ad oggi l’unica concreta speranza per tutti i soci-azionisti di provare ad ottenere il rimborso dell’intero capitale investito nelle azioni emesse dalla Banca Popolare di Bari è collegato alla previa necessità di verificare le condizioni per la proponibilità di un’azione di risarcimento del danno che – nel caso ve ne siano le condizioni – potrà essere presentata, in via alternativa, dinanzi all’Arbitrato per le Controversie Finanziarie istituito presso la CONSOB ovvero in sede di Tribunale Civile.

Nel frattempo, lo scorso mese di settembre i vertici dell’istituto barese sono stati colpiti da pesanti sanzioni amministrative irrogate dalla CONSOB per delle carenze riscontrate nella predisposizione dei prospetti informativi in relazione agli aumenti di capitale deliberati negli anni 2014 e 2015 nonchè per delle diffuse irregolarità contestate alla banca in relazione all’attività di inquadramento del profilo di rischio dei suoi clienti oltre che per le modalità di gestione degli ordini di acquisto delle azioni.

Un’unica buona notizia è stata diffusa in questi ultimi giorni dal comitato unitario che raggruppa tutte le associazioni dei consumatori impegnate nella battaglia a tutela dei diritti degli azionisti Banca Popolare di Bari: l’istituto ha infatti deciso di sbloccare un secondo Fondo di solidarietà per tutti gli azionisti-persone fisiche che si trovino in particolari condizioni di svantaggio socio-economico.

In particolare, potranno chiedere di accedere al nuovo Fondo di solidarietà deliberato dalla Banca quegli azionisti che presentino una situazione economica comprovata da recente modello di dichiarazione ISEE inferiore a € 50.000,00 e che, al tempo stesso, si trovino in almeno una delle due seguenti ulteriori condizioni: status di disoccupato ovvero presenza di una grave infermità certificata dal medico.

Nel caso di ammissione al Fondo di solidarietà, il contributo economico potrà essere elargito in una misura massima prevista di € 10.000,00 per ciascun socio avente diritto.

IMPORTANTE: le domande di accesso al Fondo di solidarietà dovranno pervenire alla Banca Popolare di Bari, corredate della documentazione richiesta, entro la data del 14 dicembre 2018.

In questo periodo, lo sportello ADUSBEF – sede territoriale di Monopoli è a disposizione degli azionisti della Banca Popolare di Bari che necessitino di assistenza nella compilazione e presentazione delle domande di accesso al Fondo di solidarietà.

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