Domenica 21 ottobre 2018 dalle 09.30 alle 13.00 in Piazza Vittorio Emanuele II

Domenica 21 ottobre 2018 dalle 09.30 alle 13.00 in Piazza Vittorio Emanuele II, CGIL, CISL e CSC UIL promuoveranno una raccolta firme per l’approvazione della proposta di legge regionale di iniziativa popolare per la Regione Puglia sull’Invecchiamento Attivo e in Buona Salute.

L’analisi dell’andamento demografico dei residenti per fasce di età conferma anche in Puglia il progressivo invecchiamento della popolazione, con un indice di vecchiaia, al 1° gennaio 2017, pari a 157,3 . Gli ultra 65enni in Puglia incidono sul totale per il 21,3%, contando su universo di 867.247 unità (nel 2013 erano circa 770.000). Andando ancora nel dettaglio, aumenta in pari misura il numero di “grandi anziani” (età pari o superiore ai 75 anni), che passano dai circa 350mila del 2013 agli 424.557 attuali (poco sopra il 10% di tutta la popolazione residente).
L’Unione Europea, con la proclamazione del 2012, “Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra le generazioni”, ha i riconosciuto come fondamentali dimensioni da tutelare: l’ambito lavorativo, la partecipazione sociale, la salute e il mantenimento dell’autonomia e la solidarietà tra le generazioni.
Invecchiare attivamente significa dunque invecchiare in buona salute, partecipare alla vita della collettività, sentirsi realizzati nel lavoro, essere più autonomi e impegnati nella vita sociale. La persona anziana, dunque, come una persona autonoma e capace di autodeterminarsi mantenendo e sviluppando la sua identità e soprattutto capace di adattarsi ai cambiamenti con una flessibilità un tempo impensabile.
Ed è nel corso del 2012 che la Regione Puglia ha approvato la “Carta regionale dell’invecchiamento attivo, vitale e dignitoso in una società solidale”, impegnandosi a promuovere in maniera trasversale a tutte le politiche regionali in campo sociale, socio-sanitario e socio-lavorativo, ogni azione utile rivolta a supportare in modo integrato la persona anziana e la persona in condizione di limitata autonomia con progetti funzionali capaci di integrare i possibili supporti alla persona e al suo nucleo familiare per la permanenza più lunga possibile nel modo del lavoro, del servizio solidale, del mutuo aiuto tra famiglie e generazioni, del contesto domiciliare in alternativa al ricovero in strutture di cura residenziali.
Uno strumento importante, “regolatorio” e trasversale alle singole politiche settoriali, adatto dunque ad una tematica che attiene più ad un “metodo” e ad un “approccio culturale”, che ad uno specifico campo amministrativo con scarso potere vincolante per l’attuazione delle misure previste, che in altri contesti regionali è stato superato con una specifica legge sull’invecchiamento attivo.
Per queste ragioni le Federazioni Regionali dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, unitamente a Cgil, Cisl e Uil di Puglia, con il concorso delle associazioni AUSER, ANTEAS e ADA, e dei rappresentanti del Forum del terzo settore e del CSV, hanno elaborato e proposto, ai sensi della L.R. 16/4/1973, N. 73, un disegno di legge regionale di iniziativa popolare, che si allega nel suo articolato di seguito alla presente Relazione.
Una proposta che impegna tutti i livelli istituzionali a superare la visione assistenziale e sanitaria, per rafforzare le politiche sul versante del sostegno all’autonomia e all’indipendenza personale, attraverso forme di istruzione, nuova formazione, ampliamento delle conoscenze a supporto di stili di vita sani.
Obiettivo della proposta di legge è quello di integrare l’assetto normativo pugliese per porre le persone anziane al centro del contesto sociale in cui vivono, rafforzando i legami con la comunità di appartenenza; favorire la partecipazione attiva delle anziane e degli anziani, attraverso adeguati interventi nelle politiche sociosanitarie, fiscali, e socio – culturali.
La proposta valorizza l’impegno degli anziani nella società civile e nel volontariato, così come la capacità di adattamento nell’ambito dell’educazione, della formazione permanente, del lavoro, della cultura e del turismo sociale, dello sport e del tempo libero, potenziando il confronto e la partecipazione con le forze sociali, favorendo l’impegno degli anziani nell’accesso e gestione delle sempre più sofisticate tecnologie nel campo dell’informazione e della comunicazione.
La programmazione degli interventi si inserisce all’interno del Piano Regionale Politiche Sociali, di durata triennale, di cui all’articolo 9 della legge regionale 10 luglio 2006, n. 19 (Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia), assumendo anche le modalità di consultazione, partecipazione e verifica previste dalla stessa normativa.
Con la raccolta delle firme di sottoscrizione il sindacato intende coinvolgere gli anziani, le famiglie, i giovani, le comunità e le istituzioni locali, le imprese e le associazioni, in un percorso di partecipazione e condivisione della proposta, che la rafforza e la fa propria, ricucendo le fatture generazionali per restituire alle persone anziane un ruolo attivo e dignitoso all’interno della società.

Si invitano pertanto tutti i cittadini di Monopoli a partecipare alla Manifestazione pubblica che si terrà in PIAZZA VITTORIO EMANUELE , domenica 21 Ottobre p.v. dalle ore 9,30 alle ore 13,00 nel corso della quale verranno raccolte le firme di adesione a sostegno di tale iniziativa.

Monopoli, 14/10/18

Il  Coordinatore CGIL                  Il Segretario CISL                   Il Segretario CSC UIL

Antonio Guccione                       Franco Pisicchio                      Pier Paolo Napoletano

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