Gentile Direttore,
Ora basta! Ora non si può più tenere la bocca chiusa! Ora le operazioni di smaltimento dei rifiuti pericolosi si notano anche ai margini delle strade. Senza sapere che al di sotto di quel relitto stradale, avvenuto sicuramente nottetempo vi passa la tubazione dell’acquedotto. E se ora  quell’olio esausto di natura ignota va a finire in quel tubo si può facilmente immaginare cosa potrebbe succedere. Ora la festa della Madonna del Rosario, tenutasi nella località omonima, a cavallo della prima domenica di ottobre, è finita.
La Città metropolitana si è limitata a riverniciare le strisce un centinaio di metri prima e dopo, ma ha ignorato la chiusura delle buche, la manutenzione delle banchine, e che alcune di quelle aree della ridente contrada, sono imbandite di monnezza d’ogni genere. Nelle fotografie allegate mostro una suggestiva sequenza del luogo maggiormente incriminato distante alcune centinaia di metri dal suddetto centro rurale abitato di Cozzana:
– prima, la nuova chiesa addobbata a festa;
– seconda, uno dei luoghi di discarica abusiva;
– terza, il particolare della chiazza oleosa che, oltre a imbrattare pericolosamente il fondo stradale, continua ad infiltrarsi nel sottosuolo
Domanda lecita: ora a chi spetta operarvi la bonifica? Alla ex Provincia o all’ ARO8? Rilevo, inoltre, che l’ottimo sindaco Angelo Annese ha fatto bene a ringraziare gli organizzatori delle passate feste di contrada ma, a mio sommesso avviso, bisognerebbe anche suonare la sveglia ai funzionari responsabili per la mancata partecipazione al bando con cui la Regione Puglia ha distribuito ai comuni circa 3 milioni di euro per la rimozione di rifiuti illecitamente abbandonati su strada, come recentemente segnalato tra l’altro dal consigliere comunale Francesco Tamborrino.
Franco Muolo

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