I Carabinieri l’hanno arrestato con l’accusa di atti persecutori, furto e danneggiamento

I Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari alle dipendenze della Compagnia di Monopoli guidata dal Comandante Cap. Emanuele d’Onofri hanno arrestato in flagranza di reato un 44enne del luogo per atti persecutori, furto e danneggiamento.

Qualche mese fa, la vittima, dalla quale il 44enne aveva avuto un figlio; stanca delle numerose telefonate che continuamente riceveva, così come dei pedinamenti e degli appostamenti che subiva sotto casa o nei pressi del luogo di lavoro, presentava denuncia contro l’uomo per atti persecutori, anche perché, in una circostanza, era stata aggredita sul posto di lavoro e che era addirittura arrivato a spegnerle una sigaretta sul braccio.

Lo stalker, già noto alle FF.OO.,  l’altra mattina, si è recato presso l’abitazione dell’ex, in quel momento assente e, dopo aver forzato la porta d’ingresso, ha iniziato il saccheggio dell’appartamento, asportando elettrodomestici, biancheria e quant’altro. Poi si è dato alla devastazione della cucina e della camera da letto, distruggendo mobili e urinando sulle pareti. Infine, non ancora soddisfatto, mentre se ne stava andando, con una mazza, ha danneggiato la carrozzeria dell’auto dell’ex suocera che era parcheggiata nel piazzale antistante. Il tutto ha avuto fine quando sono intervenuti i militari che lo hanno bloccato ed arrestato.

Su disposizione dell’A.G. il 44enne è così finito agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.