Il progetto si concluderà con una giornata di studio

È denominato “Time Out – Dai luoghi fisici ai luoghi dell’anima”, il progetto promosso dall’Amministrazione Comunale con la Cooperativa sociale Itaca in collaborazione con il Polo Liceale di Monopoli e la società di produzioni cinematografiche OZ Film che, ieri mattina, è stato presentato in conferenza stampa presso la Sala delle Terre Parlanti di vico Acquaviva, 19.

Il Progetto si colloca in un più ampio panorama d’interventi per i giovani e le famighe che da anni, attraverso le diverse progettualità, si realizzano sul nostro territorio. Progetto – Famiglie al Centro ne è un esempio. Appare, tuttavia, importante tenere sempre alta l’attenzione sul tema dell’adolescenza; per questo l’Amministrazione Comunale, in stretta sinergia con la Cooperativa sociale Itaca ha voluto dare spazio a interventi specifici, che mirino a conoscere e fotografare il mondo dei ragazzi in modo ravvicinato.

Una prima fase. In collaborazione con il Polo Liceale di Monopoli, abbiamo condotto un laboratorio sulle emozioni e i sentimenti svolto dall’esperta formatrice Rosangela Paparella, già Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia, e dall’educatrice professionale Rossella Morga, esperta in dinamiche adolescenziali.

20 ragazzi in alternanza scuola-lavoro, con i quali sperimentare un laboratorio dal titolo suggestivo “Minatori di cielo”: Scavare verso l’alto, restituendo ai ragazzi la capacità di sperare, di desiderare, di immaginare futuri possibili. Di qui l’intento di poter creare dal grande gruppo, un gruppo pilota di ragazzi motivati a sperimentarsi in peer education, nelle altre fasi di progetto, a stretto contatto con gli educatori di strada previsti nella seconda fase di Time Out.

Seconda fase. Insieme a 4 educatori di strada esperti e animatori territoriali, ragazzi hanno realizzato una mappatura dei luoghi formali e informali dei coetanei, con l’intento di delineare la tipologia di bisogni e le caratteristiche sociali dello stare insieme: abitudini, rituali, stili di appartenenza, regole e logiche. In questa fase inoltre si attiverà in sinergia col Polo Liceale, un progetto di alternanza scuola/lavoro, per questo gruppo di ragazzi più motivati, provenienti dalla prima fase di progetto. Metodologia privilegiata dell’intervento è stata I’educativa di strada, a diretto contatto con i giovani (abbiamo incontrato numerosi ragazzi), nel loro luoghi di appartenenza e di socializzazione, e abbiamo realizzato un video racconto conapproccio sociale, in collaborazione con la società di produzioni cinematografiche — OZ Film. La Oz Film, che da anni lavora con minori a rischio e con loro svolge attività laboratoriali con un approccio socio — culturale. Il videoracconto è il prodotto ma anche Io strumento attraverso cui restituire alla città una fotografia, una lettura sociologica del nostro tempo attraverso gli occhi e il racconto degli adolescenti di Monopoli. Il gruppo di ragazzi del Polo Liceale, accompagnato dagli educatori e da una videocamera, è andato a documentare e intervistare i ragazzi che hanno incontrato per strada. Terza fase. Tra tutti I ragazzi incontrati, quelli che si sono mostrati interessati o più coinvolti e desiderosi di raccontarsi meglio e più profondamente, sono stati invitati in un setting più adeguato, con due operatori della Oz Film per una rac:olta di storie più attenta e mirata. Il risultato è: un racconto, una mappatura dei vissuti e dei luoghi, dei desideri, dei bisogni a partire dai luoghi fisici per arrivare ai luoghi dell’anima, attraverso quello che in termini sportivi si definisce il TIME OUT, una sospensione del tempo, per riprendere fiato e capire dagli errori, dai timori, dove si vuole andare. li 5 ottobre dalle 9 alle 18 presso il Polo Liceale, con una giornata di studio, di formazione e approfondimento restituiremo al territorio e a tutta la Comunità Educante, i risultati di questo breve e sperimentale percorso. Ci accompagneranno in questa giornata tre grandi esperti di educazione: Cesare Moreno, insegnante e presidente dell’associazione “Maestri di Strada”, Rosy Paparella — formatrice egià garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia e Antonia Chiara Scardicchio, docente di progettazione e valutazione dei processi formativi, Università di Foggia.

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