Il presidio del libro di Monopoli anche quest’anno ha invitato le scuole a dare rilievo alla oramai tradizionale Festa dei lettori, fissata per sabato 28 settembre. Interessante e denso di molteplici sfumature di significato è stato il tema di quest’edizione: ATTRAVERSA…MENTI, una parola che evoca drammaticamente fatti del nostro tempo, ma che si presta a “letture” diverse della realtà. I libri attraversano le nostre vite, le arricchiscono, le indirizzano e a volte addirittura le cambiano.

Nei giorni che hanno preceduto la festa dei lettori, il tema è stato introdotto nelle classi e sono stati invitati i ragazzi a considerare le sue possibili e numerose chiavi di lettura. Ne è scaturito un dibattito spontaneo che ha riguardato argomenti come l’immigrazione, intesa come attraversamento fisico di uno spazio, ma anche la crescita e l’adolescenza, intesi come attraversamenti delle fasi della vita. Non è mancato il riferimento alla malattia, al dolore, alla guerra, come attraversamenti ineluttabili che tante persone purtroppo vivono e raccontano nei loro libri.

Dopo il dibattito, la consegna è stata quella di cercare tra libri già letti, quelli riguardanti il tema e portarli a scuola per consigliarli ai compagni. La ricerca ha dato frutti insperati! Quasi tutti hanno portato almeno un libro, alcuni anche più di uno e anche chi non ha portato niente si è lasciato coinvolgere dai “consigli per gli acquisti”. La maggior parte dei volumi erano romanzi di storie adolescenziali, di crescita, di amicizia, di primi amori, ma non sono mancati romanzi fantasy, come esempio di “attraversamenti” tra realtà e fantasia, tra mondi paralleli, e libri biografici o autobiografici che documentano “attraversamenti” realmente e drammaticamente accaduti. Tra i libri più interessanti:

“Le ragazze non hanno paura” di Alessandro Ferrari, “Storia di Malala” di Viviana Mazza e “Non dirmi che hai paura” di Giuseppe Catozzella. Qui il filo conduttore è l’adolescenza, non sempre facile, soprattutto per le ragazze che vivono questo “attraversamento” in luoghi del mondo dove la femminilità vive ancora di pregiudizi e di paure.

Interessante anche il tema dell’immigrazione in “Mare di Zucchero” di Mario Desiati e “L’ultimo arrivato” di Marco Balzano, rispettivamente la storia dell’attraversamento dell’Adriatico della nave Vlora nel 1991 con il suo drammatico carico di storie e quella di un bambino siciliano che negli anni ’60 raggiunge Milano per sfuggire alla fame.  E poi ancora “Il diario di Zlata”, la Anna Frank dei Balcani, che racconta l’assedio di Sarajevo; “Diario di scuola” di Daniel Pennac, quasi un romanzo di formazione del grande Pennac che ripercorre la sua vita scolastica.

Le iniziative di promozione della lettura continueranno con altri appuntamenti importanti durante l’anno scolastico, come le “Mattinate in biblioteca” dove i ragazzi parteciperanno a laboratori sui temi della diversità, della persuasione pubblicitaria, della sostenibilità ambientale e del bullismo.

Prof.ssa Irene Lapertosa