Fermati due soggetti con l’accusa di furto e resistenza a pubblico ufficiale

 

Due fermi, nella notte, dei Carabinieri della Compagnia di Monopoli guidata dal Comandante Cap. Emanuele d’Onofri al termine di un rocambolesco inseguimento per le vie del centro cittadino eseguito con l’ausilio degli uomini del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza.

I militari hanno inseguito una Fiat 500 a bordo della quale pare ci fossero due soggetti, un fasanese ed un albanese, sospettati di furto d’auto.

I due giovani sono stati arrestati dai militari con l’accusa di furto e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di un 24enne di Fasano (BR), pregiudicato ed un cittadino albanese, appena maggiorenne, incensurato, anch’esso di Fasano.

I due sono stati bloccati al termine di un rocambolesco inseguimento iniziato in piena notte quando un Carabiniere effettivo alla Stazione di Castellana Grotte (BA), libero dal servizio, proprio mentre si apprestava a rincasare, notava il 24enne,  mentre si aggirava con fare guardingo in zona “Portavecchia”. Il militare ha quindi subito segnalato, tramite il 112, la presenza sospetta del giovane alla Centrale Operativa della Compagnia di Monopoli che ha inviato sul posto alcune pattuglie Al sopraggiunger delle pattuglie dei Carabinieri il 24enne si era nel frattempo allontanato, venendo  rintracciato proprio mentre stava lasciando la città a bordo di un’utilitaria appena rubata ad una casalinga del luogo, anticipato dal complice, il quale,  su un altro mezzo, fungeva da “staffetta”, al fine di eludere  eventuali controlli. Ad entrambe le auto i militari della pattuglie intervenute hanno intimato l’Alt, ma i due hanno iniziato una spericolata fuga fra le strade di Monopoli.

Il 18enne veniva fermato subito dopo, anche grazie l’intervento delle pattuglie del Commissariato di Monopoli, anch’esse impegnate nelle ricerche, le quali, in collaborazione con i militari operanti, hanno sbarrato la via di fuga al giovane impedendogli di lasciare la città. All’interno dell’autovettura, utilizzata dal genitore e che, per la circostanza è stata sequestrata, è stato rinvenuto un “kit” da professionisti, ovvero chiavi, cacciavite e un cavo OBD utilizzato per avviare le centraline delle autovetture. Più complicata è stata la cattura del 24enne, il  quale ha iniziato una guida spericolata  prima nelle strade di Monopoli e poi lungo la SS 16, tentando più volte di speronare gli inseguitori e guidando lunghi tratti in contromano. Alla fine è stato bloccato ed arrestato solo dopo essere giunto a Fasano, nel tentativo di raggiungere la propria abitazione. Nella circostanza è emerso che il 24enne era colpito da foglio di via obbligatorio per la città i Monopoli emesso dalla Questura di Bari.

L’auto rubata è stata quindi restituita alla proprietaria, mentre i due arrestati sono a disposizione della Magistratura barese e brindisina, e nei prossimi giorni saranno sottoposti a giudizio.