Si rinnovano i festeggiamenti in onore di San Michele Arcangelo, Santo patrono della Polizia di Stato

Le iniziative in programma per domani (29 settembre 2018)

Domani 29 settembre ricorre la festività di San Michele Arcangelo, Santo patrono della Polizia di Stato.

A Bari il Santo verrà ricordato con una solenne celebrazione religiosa, presieduta dall’Arcivescovo della Diocesi di Bari – Bitonto Monsignor Francesco CACUCCI, alla presenza del Prefetto di Bari, del Prefetto della Provincia BAT, del Questore e delle massime Autorità cittadine, civili e militari.

La funzione si terrà presso la Chiesa di Santa Scolastica, alle ore 10.30.

A Roma, invece, la ricorrenza del Santo Patrono sarà celebrata insieme al 50° Anniversario della Fondazione dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato.

All’insegna dello slogan “50 anni di valori, impegno e passione”, sabato 29 settembre, presso l’aula Paolo VI in Vaticano, si terrà una udienza con Papa Francesco a cui parteciperanno oltre 7.000 poliziotti e familiari provenienti da tutte le regioni d’Italia.

Domenica 30 settembre, invece, a Ostia, sul lungomare Paolo Toscanelli, sfileranno alla presenza del Presidente della Repubblica gli iscritti delle 167 sezioni italiane ed estere dell’ANPS.

La sfilata sarà aperta alla cittadinanza; allestimenti, esibizioni anche musicali, stand informativi ed esami medici gratuiti saranno offerti ai cittadini per tutta la giornata, a Piazza dei Ravennati.


San Michele Arcangelo viene celebrato dalla chiesa (insieme a San Gabriele e San Raffaele) il 29 settembre. Il suo nome in ebraico Mi – ka – El significa: “Chi come Dio?”Nell’iconografia, orientale e occidentale, San Michele Arcangelo viene rappresentato come un combattente, con la spada o la lancia nella mano e sotto i suoi piedi il dragone, simbolo di satana, sconfitto in battaglia.

Nel Nuovo Testamento (capitolo 12° del libro dell’Apocalisse) S. Michele è presentato come avversario del demonio, vincitore dell’ultima battaglia contro satana e i suoi sostenitori: “Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago… … Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli”.

Per i cristiani è considerato il più potente difensore del popolo di Dio, del bene contro il male. E a lui sono state dedicate diverse chiese, cappelle e oratori in tutta l’Europa dove spesso è raffigurato in cima a campanili e monumenti come guardiano contro le forze del male.

Proclamato patrono e protettore della Polizia da Papa Pio XII il 29 settembre 1949 per la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni come impegno professionale al servizio dei cittadini. Per l’ordine, l’incolumità delle persone e la difesa delle cose.
Più di 60 località italiane, tra le quali Caserta, Cuneo, Alghero, Albenga e Vasto, lo venerano come Santo patrono, ma S. Michele, oltre che della Polizia di Stato, è protettore di molte altre categorie di lavoratori: farmacisti, doratori, commercianti, fabbricanti di bilance, giudici, maestri di scherma, radiologi. Si affidano a lui anche i paracadutisti d’Italia e di Francia.

San Michele ArcangeloLa preghiera del poliziotto
dedicata a San Michele Arcangelo

Oh! San Michele Arcangelo, nostro celeste Patrono, che hai vinto gli spiriti ribelli – nemici della Verità e della Giustizia – rendi forti e generosi, nella reverenza e nell’adesione alla Legge del Signore, quanti la Patria ha chiamato ad assicurare tra i suoi cittadini concordia, onestà e pace affinché – nel rispetto di ogni legge – sia alimentato lo spirito di umana fraternità . Per questo, imploriamo dal tuo Patrocinio rettitudine alle nostre menti, vigore ai nostri voleri, onestà agli affetti nostri, per la serenità delle nostre case, per la dignità della nostra terra!
Amen

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