Ha riscosso successo la rassegna di eventi artistici e culturali volta alla creazione e l’approfondimento di un dialogo tra culture vicine e lontane, partendo da quelle del Mediterraneo

Ha riscosso successo, anche quest’anno, “lineamediterranea”, una rassegna di eventi artistici e culturali, aventi come obiettivo la creazione e l’approfondimento di un dialogo tra culture vicine e lontane, partendo da quelle del Mediterraneo.

L’evento – dibattito proposto per il 2018 dal titolo l’anima dei luoghisi proponeva di indagare il tema dell’identità culturale dei luoghi e di come preservarla allorchè eventi e improvvisi accadimenti adducono mutamenti significativi. La finalità dell’evento-dibattito è stata quella di far dialogare la comunità con le arti visive, con la musica, con il mondo del giornalismo e con quello accademico, nel tentativo di proporre una visione inclusiva e non esclusiva ed esclusivista del nostro mondo.

La due giorni si è tenuta presso il Chiostro di Palazzo San Martino.

Venerdì, un letterato/giornalista Luigi Cazzato, una regista/manager americana Sarah Marder e un politico/artista Alfonsino Pisicchio hanno confrontato le loro visioni sul Paesaggio e la sua Bellezza, l’Identità Culturale di chi lo vive e i confini che i mutamenti e il progresso non devono superare per preservare ‘l’anima dei luoghi’. Al termine della serata, è stato proiettato “The Genius of a Place – L’anima di un luogo”, un film documentario  di Sarah Marder.

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Sabato, invece, Franco Arminio si è raccontato ed ha raccontato la sua poesia e la paesologia, introdotto da Luigi Cazzato.

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