Il mancato pre-invio? Un aspetto non di poco conto

Nella nota che vi riportiamo qui di seguito, Manisporche si esprime sull’aggiornamento di Consiglio Comunale.

Ci preme sottolineare come il mancato pre-invio, nei termini di legge, delle Linee Programmatiche da parte del neo sindaco Angelo Annese ai Consiglieri Comunali (avvenuto solo un’ora prima del consiglio comunale) non sia un aspetto di poco conto.

Le linee programmatiche, previste dall’art. 46 comma 3 del Testo Unico degli Enti Locali, non sono generiche linee guida, ma rappresentano un documento politico e amministrativo che contiene gli indirizzi, gli obiettivi e le iniziative più significative (tra cui le opere pubbliche) che si intendono perseguire durante l’intero mandato.

Sono soggette non solo a una verifica annuale, ma anche a una valutazione al termine dei cinque anni di Amministrazione.

Data l’impossibilità di prenderne una visione giusta e oculata da parte dei componenti il Consiglio, è stato inevitabile che dai banchi della minoranza si sollevasse un problema politico oltre che tecnico.
Il comportamento dell’opposizione è stato responsabile e collaborativo: dopo un’iniziale richiesta di rinvio della discussione e di convocazione di un nuovo Consiglio, ha preferito il riaggiornamento della seduta per mettere tutti i Consiglieri, anche quelli di maggioranza parimenti all’oscuro del documento, nelle condizioni di poter muovere rilievi sia di consenso sia di perplessità.
Senza trascurare il vantaggio che ne trae lo stesso Sindaco, nel poter dare avvio alla sua azione amministrativa in piena trasparenza e condivisione.