Il Polo Liceale in viaggio a Siracusa

Dal 29 maggio al 1° giugno 2018, si è svolto il viaggio d’istruzione a Siracusa che ha coinvolto le classi I A, II A, I B e II B classico (in tutto 74 alunni) del Polo Liceale Galileo Galilei di Monopoli.

Le classi sono state accompagnate dai docenti: Roberta Colazzo, Angela Di Bello, Maria Lucia Giangrande e Davide Pierno.

La partenza era fissata alle 6.30 di mattina del 29 maggio. Dopo un viaggio di circa dieci ore, con una sosta a Taormina per visitare il teatro greco, le classi, hanno raggiunto Siracusa.

Il 30 maggio, in mattinata, gli alunni hanno visitato, con la guida locale, il parco archeologico di Siracusa (nel quartiere di Neapolis) che racchiude l’Ara di Ierone, l’orecchio di Dionisio, la Latomia del Paradiso, l’Anfiteatro Romano, il Teatro Greco. Nel pomeriggio, le classi hanno visitato la meravigliosa Isola di Ortigia con i suoi monumenti classici (il tempio di Apollo, Piazza Duomo con la Cattedrale costruita “dentro” un tempio greco di cui sono ancora visibili le colonne doriche; la fonte Aretusa), barocchi (l’architettura barocca di Piazza Duomo; la chiesa di Santa Lucia alla Badia con il quadro di Caravaggio) e primonovecenteschi (piazza Archimede con la fontana di Diana).

Al termine della visita, gli alunni e i docenti si sono recati al Teatro Greco per assistere alla rappresentazione dell’Eracle di Euripide.

Nella mattinata del 31 maggio, il liceo classico di Monopoli ha raggiunto Catania, per visitare il centro storico della città. Alle ore 18.00, trasferimento presso il Teatro Greco per assistere all’Edipo a Colono di Sofocle, che ha avuto inizio alle 18.45. Il 1° giugno, le classi hanno lasciato, non senza rammarico, Siracusa e, dopo una brevissima sosta a Messina, sono rientrate a Monopoli.

Il viaggio d’istruzione a Siracusa, la cui finalità prima era quella di assistere alle rappresentazioni classiche presso il Teatro Greco di Siracusa, è stato per tutti noi una straordinaria esperienza culturale di interesse e passione per il mondo classico. Gli alunni di tutte le classi coinvolte sono rimasti molto colpiti dalla rappresentazione dell’Eracle di Euripide (con l’originalissima regia di Emma Dante) e dell’Edipo a Colono di Sofocle (con la più tradizionale regia di Yannis Kokkos), due tragedie collegate dal fil rouge del tema del potere che fa del governante saggio ed equilibrato un sovrano “assoluto”, portato a esercitare violenza e sopraffazione sugli altri e ad alienare se stesso. Un potere assoluto e tirannico che trascina Eracle ed Edipo dall’apice della fortuna all’abisso della rovina.

Attraverso la sapiente metafora del potere del tiranno, gli antichi tragediografi ci obbligano ancora oggi a riflettere sulla precarietà della sorte umana, sulla sua mutevolezza imperscrutabile e spesso irragionevole.

Attualissima anche la riflessione sul tema della di philía e della xenía (l’amicizia e l’accoglienza per gli stranieri e gli esuli) presente nel finale dell’Eracle di Euripide, dove Teseo, il mitico re ateniese, tiranno giusto e inclusivo, interviene, come campione di solidarietà, accoglienza, ospitalità.

Le rappresentazioni tragiche hanno commosso, coinvolto e conquistato non solo i nostri alunni, ma tutti i giovani entusiasti spettatori che gremivano la cavea del teatro, strappando a più riprese i loro applausi.

In qualità di docenti accompagnatori, è con grande soddisfazione che desideriamo sottolineare la partecipazione attenta, il senso di responsabilità e di correttezza, la capacità di adattamento e di matura condivisione nonché la freschezza e l’allegria dei nostri alunni e, in virtù della sua ricaduta didattica, auspichiamo di ripetere quest’esperienza rendendo il viaggio d’istruzione al teatro greco di Siracusa una tappa istituzionale del percorso formativo dei nostri ragazzi, magari coinvolgendo anche gli alunni e i docenti di altri indirizzi.

I docenti referenti e accompagnatori

Roberta Colazzo

Angela Di Bello

Maria Lucia Giangrande

Davide Pierno

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