Nuovo regolamento Comunale sui Passi Carrabili

Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 23 marzo 2018

Dopo venticinque anni dall’approvazione del nuovo Codice della Strada (D.lgs. 285/92) e del suo Regolamento di esecuzione (D.P.R. 495/92), il Consiglio Comune di Monopoli, con Deliberazione n. 11 del 23 marzo 2018, ha approvato il Nuovo Regolamento su Passi Carrabili. Il nuovo regolamento, così come adeguato al dettato della legge Speciale, consente, tra le altre cose, l’adeguamento dei passi carrabili esistenti e l’eliminazione di quelli abusivi. Le norme si applicano su tutto le strade di proprietà dell’ente e anche sulle strade private aperte al pubblico transito.

È definito “passo carrabile” l’insieme delle opere e degli apprestamenti atti a collegare un’area privata laterale, idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli, ad un’area aperta all’uso pubblico nella zona antistante il passo carrabile: è sempre obbligatoria l’esposizione del cartello così come si ricava dal combinato disposto dagli articoli 22 comma 3 del D. Lgs. 285/92, art. 46 comma 3 del R.d.E e art. 44 commi 4 e 8 del D. Lgs. 507/93, fatta eccezione per i passi carrabile a raso, per i quali è data facoltà al titolare di farne richiesta.

Per “passo carrabile a raso senza opere”, si intende l’accesso che collega un’area privata laterale, idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli, ad un’area aperta all’uso pubblico. In questo caso il divieto di sosta nella zona antistante il passo carrabile ed il posizionamento del relativo segnale, sono subordinati alla richiesta di occupazione del suolo pubblico che, altrimenti, sarebbe destinato alla sosta dei veicoli, in conformità a quanto previsto dall’Articolo 44, comma 8, del citato decreto legislativo n. 507 del 1993.

L’adozione della normativa comunale mira, tra l’altro, a impedire la segnaletica “fai da te” apposta sugli accessi carrabili. Si ricorda che è vietato apporre il segnale di passo carrabile non conforme a quanto prescritto dall’art. 120 comma 1/lett. E) del Regolamento d’Esecuzione: il cartello, infatti, oltre ad avere dimensioni regolamentari, deve riportare il nome del comune, il numero di autorizzazione e la relativa data di rilascio. Tutti i proprietari di locali non muniti di autorizzazione di passo carrabile rilasciata dal Comune di Monopoli, in ottemperanza all’art. 45 comma 1 del C.d.S., sono obbligati a rimuovere dalle pareti o dagli ingressi cartelli o diciture, non conformi a quanto stabilito dall’art. 22 comma 3 del C.d.S. e dell’art. 120 comma 1/e del R.d.E.. Si rammenta che tali cartelli abusivi non hanno nessun valore giuridico e comportano l’inefficacia del divieto di sosta.

Una novità per le imprese è la possibilità di considerare passi carrabili, diversamente da quanto previsto dal vecchio testo, anche gli accessi ad aree destinate all’esposizione, vendita, manutenzione dei veicoli, nonché i locali o aree destinati a deposito di materiali in genere, fatta eccezione per quelli contenenti sostanze infiammabili e per le derrate alimentari, e che siano comunque idonei allo stazionamento e alla circolazione di uno o più veicoli; in pratica, l’autofficina che fino a ieri non poteva essere autorizzata ad aprire un passo carrabile, oggi potrà farlo purché i locali siano idonei allo stazionamento dei veicoli. Non saranno accettate domande di aperture di passo carrabile per locali non aventi per destinazione d’uso (catastale ed urbanistico edilizia) per lo stazionamento o la circolazione dei veicoli, quali ad esempio negozi di abbigliamento e uffici.

Per l’apertura di tutti i nuovi passi dovrà essere garantita una distanza di almeno 12 metri dall’intersezione, distanza derogabile se per motivi di natura edilizio-urbanistici sia tecnicamente impossibile il suo rispetto.

Le spese per l’acquisto e l’apposizione della segnaletica, verticale e orizzontale, che deve essere conforme al norme del Codice della Strada e del suo Regolamento, sono a carico del richiedente.

Infine, i cittadini interessati a sanare situazioni esistenti hanno tempo fino al 30 giugno 2018 per presentare l’istanza senza incorrere in sanzioni.