FOTO – Seminario Open School, IISS Luigi Russo” e mondo del lavoro: scenari possibili

Quando si aprono le porte di un Istituto scolastico così articolato come l’IISS “Luigi Russo” è, costituito dal Liceo Artistico, dal Liceo Musicale, dall’Istituto Professionale di Manutenzione e Assistenza Tecnica e dall’Istituto Professionale dei Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, per far spazio ad aziende e ad associazioni di categoria del territorio, lo si fa per creare sinergie nuove che possano servire per arricchire l’offerta formativa e caratterizzare l’identità della scuola, senza venir meno all’obiettivo prioritario di essere agenzia formativa. Il seminario open school del 23 febbraio ha voluto focalizzare l’attenzione su figure professionali specifiche che possano essere individuate a seguito di collaborazioni con il mondo del lavoro. Le premesse di questi nuovi scenari operativi sono state poste nel Comitato Tecnico Scientifico attivato presso l’Istituto Professionale dell’IISS “Luigi Russo”. Il CTS, come ha chiarito il coordinatore, prof. Lopedote, sarà costituito da rappresentati dell’Istituto ed esperti di settore che saranno individuati di volta in volta tra associazioni imprenditoriali, ordini professionali, membri di settori produttivi e rappresentanti dell’Università, del Politecnico e delle Istituzioni. Come previsto dall’art 5, comma 3, lettera d del D.P.R. del 15 marzo 2010, il CTS è un organismo propositivo e di consulenza con il compito di esprimere pareri obbligatori e non vincolanti in merito ad attività di ricerca e sviluppo didattico-formativo, in rapporto al sapere, al mondo del lavoro e alle imprese, coerentemente con gli obiettivi del P.T.O.F dell’Istituto. Guardare al mondo del lavoro non è una novità per l’IISS “Luigi Russo”, e in particolare per l’Istituto Professionale. Il Dirigente Scolastico, ing prof. Raffaele Buonsante, ha sottolineato come l’Istituto ha sempre voluto trovare occasioni per permettere ai propri studenti di orientarsi verso il mondo delle attività produttive del territorio, e non solo, e per acquisire competenze sempre meglio spendibili nel mondo del lavoro. In particolare l’Istituto Professionale di Manutenzione e Assistenza Tecnica, come evidenziato dai dati del portale Eduscopio della Fondazione Agnelli, nell’edizione 2017/2018 (http://m.eduscopio.it) ha collocato, tra gli Istituti Professionali del settore Industria e Artigianato, al primo posto nel nostro territorio, in un’area di 30 Km, proprio l’Istituto Professionale di Manutenzione e Assistenza Tecnica di Monopoli sia per l’indice di occupazione dei diplomati, 45.83%, sia per coerenza tra studi fatti e lavoro trovato, 28.81%. Questi dati risultano particolarmente interessanti se vengono letti su scala regionale, infatti emerge che l’Istituto Professionale monopolitano rimane in primissima posizione, secondo solo al Quinto Orazio Flacco di Castellaneta  per indice di occupazione dei diplomati. È sicuramente questo un dato incoraggiante che incita a fare sempre meglio, non solo per aumentare la percentuale degli occupati, ma anche per favorire l’allineamento tra titolo di studio ed esigenze del mondo del lavoro e calibrare ulteriormente i percorsi formativi che il nostro Istituto offre. L’intervento del prof. Raimondi, funzione strumentale per l’Alternanza Scuola Lavoro, ha permesso di fare il punto sulle esperienze positive e sulle difficoltà incontrate negli anni passati nel predisporre e seguire i percorsi di Terza area professionalizzante e di Alternanza Scuola Lavoro, sempre cercando di rispondere ai bisogni del mondo del lavoro con l’auspicio per il futuro di migliorare l’efficacia delle azioni e conoscere in modo completo e sistematico il tessuto professionale aziendale con cui poter collaborare.

Dal mondo delle Associazioni di categoria, Mauro Carrieri per il CNA di Monopoli, Marco Campanella per Confartigianato, Massimo Labruna per Confindustria, è emersa non solo la disponibilità a coinvolgere le aziende perché siano disponibili a collaborare con la scuola nell’accogliere studenti in ASL, ma anche affinché esse stesse siano portatrici di suggerimenti e bisogni. L’invito rivolto agli studenti, soprattutto da parte di esperti del mondo delle aziende intervenuti nel dibattito, è stato quello di non sprecare le occasioni che la scuola offre per conoscere il mondo del lavoro perché possono costituire occasioni importanti per un rapido inserimento occupazionale. A conferma di questo, è stato bello sentire il punto di vista di alcuni ex alunni dell’Istituto Professionale, diplomatisi solo due , tre anni fa, che hanno immediatamente iniziato a lavorare proprio nelle aziende in cui avevano svolto stage durante gli anni scolastici.

Molto interessante è stata l’esperienza portata dal prof. Fantasia, per conto dell’ing. D’onghia, Dirigente Uff. Tecnico Comune di Monopoli, che ha ricordato le importanti convenzioni con il Comune di Monopoli per il monitoraggio dei campi magnetici,  esperienze iniziate già nel 2009/2010 che hanno permesso di acquisire competenze specifiche nel settore e di sperimentare sul campo quanto appreso tra i banchi di scuola.

L’incontro si è concluso con una visita ai diversi laboratori della scuola nei quali docenti e alunni hanno presentato le attrezzature e i manufatti realizzati durante le attività scolastiche. Il seminario aveva la finalità di rimodulare e potenziare il rapporto di sinergia tra scuola e mondo del lavoro per proporre percorsi formativi innovativi. Sicuramente i primi passi sono stati mossi.

 L.T.

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