Gentile Direttore,
è purtroppo vero che viviamo in un’epoca segnata dalla distruzione della memoria sia collettiva che personale di tutte le precedenti Amministrazioni comunali che, nel bene e nel male, hanno gestito la cosa pubblica, impegnandosi generosamente solo ed esclusivamente come dovere civico e come Servizio Sociale con un umile e convinta necessità di fare gratuitamente del volontariato politico a favore della comunità amministrata e soprattutto considerando il proprio operato come continuità amministrativa dei precedenti governi locali. Ma oggi tutti si ergono a moralizzatori, pensando di possedere la verità assoluta infusa e di essere solo i veri ed esclusivi interpreti non soltanto delle realizzazioni attuali, ma anche di tutto quello che con impegno e con notevoli sforzi umani ed economici sono stati realizzati seppure a lotti in passato e forse completati recentemente, a parte naturalmente i rifugi antiaerei con fondi regionali e il restauro del cinema-teatro Radar con annesso Hotel Savoia, con i fondi della Pubblica Istruzione da destinare al locale Conservatorio di Musica.

Noi, invece, siamo convinti che è vero che i tempi sono cambiati e che tutto passa, ma la storia non si può cancellare, perché nulla si crea improvvisamente se non sul substrato di quanto precedentemente programmato e in parte realizzato. Queste considerazioni e riflessioni ci sono venute spontanee, visitando gli ex locali degli uffici giudiziari di Monopoli, trasformati recentemente in uffici comunali dopo la perdita del tribunale, senza aver provveduto ad una doverosa manutenzione del muro di cinta e della sovrastante inferriata che versano in un penoso stato di conservazione. Come anche non si è provveduto a dare una sistemazione decorosa all’esterno dell’ex Istituto di San Giuseppe in Via San Domenico, dove operano altri uffici comunali. Manca cioè una vera politica di conservazione in modo decoroso degli immobili comunali, come anche delle strade e dei marciapiedi cittadini che specialmente in alcuni punti centrali della città dimostrano carenza dell’attenzione pubblica e del rispetto per la bellezza, l’armonia e la pulizia della cosa pubblica. Non si è mai pensato inoltre al recupero del palazzetto dello sport nei pressi di Copacabana da destinare a contenitore culturale che manca in questa città. Recentemente abbiamo letto, con l’attenzione che merita, l’intervista rilasciata dall’attuale Sindaco di Monopoli, Ing. Emilio Romani, circa l’attuale presenza dopo 16 anni alla BIT di Milano per il rilancio turistico di Monopoli. Ci piace ricordare che negli anni 1999-2000-2001-2002 l’amministrazione comunale pro-tempore in sinergia con i Comuni di Alberobello, Castellana Grotte, Conversano, Fasano, Locorotondo, Monopoli, Noci, Polignano a Mare e Putignano dette vita al Consorzio Turistico Intercomunale “Trulli-Grotte-Mare” con lo scopo di valorizzare i relativi e caratteristici Centri Storici e tutte le bellezze naturali, marine, storiche, archeologiche, architettoniche, speleologiche e monumentali per offrire al turista di ogni nazionalità non solo il mare e il sole e le bellissime spiagge lungo il litorale, ma anche una varietà di incantevoli ed inestimabili bellezze di tutto il territorio del sud-est barese che poi, guarda caso, sono state riprese dalla varie fiction televisive che hanno fatto la fortuna odierna dello sviluppo turistico in Puglia e in particolare del sud-est barese con i trulli di Alberobello, i Castelli di Conversano, Mola e Monopoli, con le caratteristiche grotte carsiche di Castellana Grotte, con le Chiese rupestri, le Masserie fortificate con gli ulivi millenari di Monopoli, con la Selva di Fasano, con lo Zoo-Safari, con la stupenda costa alta di Polignano a Mare, con i Musei Diocesano di Monopoli e quello di Egnazia con gli scavi millenari, e soprattutto con i prodotti artigianali dell’agricoltura e della pesca, propagandati all’epoca durante le varie presenze alla BIT di Milano ed alla Fiera turistica di Napoli. Inutile inoltre citare il noto gemellaggio tra la città di Monopoli e quella elvetica di Lyss nel Canton di Berna che permise la presenza di molti turisti svizzeri particolarmente presso il locale Hotel Torre Egnazia. Come anche è inutile sottolineare che la Coppa del Mondo del 2001 ed il successivo Campionato del Mondo di Cyclo-Cross del 2003 fecero conoscere per la prima volta Monopoli ed il sud-est barese alle Federazioni del Nord Europa ed ai numerosissimo appassionati del predetto Sport che vennero al seguito e che rimasero positivamente impressionati non solo dalla civile e calorosa accoglienza, ma soprattutto dalla bellezza di tutto il territorio che per 3 giorni consecutivi rimase al centro del mondo intero attraverso le riprese televisive.

Monopoli (Bari) 21 Febbraio 2018
Walter Laganà
(Due volte Sindaco della Città di Monopoli)