Cassandro Monopoli dura battaglia per domare la Lupa Lecce

I salentini sfoderano una prova all’altezza della qualità del loro roster e cedono solo nel finale         

 

La Cassandro Monopoli impone la legge della Melvin Jones anche alla Lupa Lecce, ma non è stato affatto semplice per gli uomini di Lezzi guadagnare i due preziosissimi punti. Il roster allenato da Antonio Rizzato è infatti probabilmente uno dei più completi dell’intera categoria, forse addirittura il migliore di tutti per quanto riguarda il reparto lunghi, ben assortito e con un Mocavero che per classe ed esperienza non ha eguali in C Silver. Davvero inspiegabile perché la Lupa si trovi attualmente fuori dalla zona play-off: non vi è dubbio che se giocasse sempre come a Monopoli, Lecce sarebbe certamente tra le prime della graduatoria.        

Dal canto suo la Cassandro era priva di Donzelli ed aveva Mirone ancora limitato da problemi fisici molto fastidiosi. Lezzi aveva ammonito i suoi sulla pericolosità degli ospiti, usciti feriti nell’orgoglio dalla beffarda sconfitta interna patìta nell’ultimo turno. La Lupa non tardava ad “azzannare” la gara, poiché Mocavero e compagni indovinavano una partenza “lanciata” (0 – 9) ed allungavano perentoriamente sul 4 – 16. La percezione che sarebbe stata una serata difficile si materializzava così immediatamente ed a quel punto a prendere per mano la squadra monopolitana erano gli uomini di maggiore esperienza, capitan Torresi e Santiago Paparella, autori entrambi di una prestazione sontuosa. La rimonta dei locali era inesorabile e si concretizzava col sorpasso poco prima dell’intervallo lungo, malgrado alcuni uomini non siano apparsi in grande serata. Su tutti il lettone Elksnis, limitato dalle scelte tattiche della difesa leccese e piuttosto impreciso nelle conclusioni, ma comunque utilissimo in fase difensiva e capace di strappare 16 rimbalzi.

Al rientro dagli spogliatoi la fisionomia della gara non cambiava, ma Monopoli appariva più pimpante sul piano fisico e riusciva ad allungare. Un contatto proibito su Paparella, non rilevato dagli arbitri, faceva infuriare il pubblico di casa, che da quel momento prendeva di mira Sirena (buona la sua prestazione, rovinata tuttavia da una scorrettezza apparsa tanto brutta quanto gratuita). Lecce restava comunque a ruota della Cassandro attingendo a piena mani dalla classe di Matteo Malvantura e giovandosi di un bonus raggiunto già a 7 minuti dal termine. Il finale sembrava arridere in modo netto ai monopolitani, ma un minimo calo di tensione portava al pericolosissimo riavvicinamento degli ospiti nei secondi finali, anche perché le decisioni della coppia arbitrale penalizzavano duramente Mirone ed Elksnis, entrambi fuori per 5 falli. Toccava così a Paparella chiudere la contesa dalla lunetta, con i tifosi biancazzurri ad esultare per un’altra dura battaglia vinta grazie al carattere. Molto bene nel frangente Andrea Calisi, concretissimo sia da play che da esterno e tornato ad essere una delle punte più efficaci dell’attacco di coach Lezzi.

Domenica altra difficile trasferta ad Altamura, sul campo di una delle squadre – rivelazione di questa stagione: improbabile uscirne indenni senza una prestazione di alto livello.           

CASSANDRO MONOPOLI – PALLACANESTRO LUPA LECCE  82 – 78

(10 – 16; 38 – 35; 61 – 51)

CASSANDRO MONOPOLI: Paparella 24, Torresi 31, Formica, Elksnis 4, Calisi 9, Annese, Mirone 9, Preite 2, Barnaba 3, N.e.: Giovinazzi, Longano, Miccoli.  All.: Lezzi   

PALLACANESTRO LUPA LECCE: Malaventura 10, Quaranta, Paiano 2, Colella, Sirena 25, Mocavero 28, Caloia 6, Zezza 2, Ferilli 5, Passante, Rizzato n.e.. All.: Rizzato

ARBITRI: Marseglia e Mitrugno

UFFICIO STAMPA ASD ACTION NOW! BASKET MONOPOLI