Il progetto intende, attraverso un bando di “residenza d’artista”, coinvolgere artisti di fama internazionale

L’ATS costituita da Masseria Spina Resort srl di Monopoli e Serapia Societa’ Cooperativa, con l’assistenza tecnica dello studio GIOJA & ASSOCIATI SAS con sede a Putignano, si sono aggiudicate, con il progetto “Le stagioni dell’arte”, il finanaziamento messo a disposizione, nell’ambito del Fondo di Sviluppo e Coesione “Patto per la Puglia” dalla Regione Puglia per il triennio 2017-2019, relative ad iniziative progettuali volte a promuovere le attività culturali, come componente fondamentale del territorio e della cultura e fattore di sviluppo economico e sociale.

131 i progetti presentati ma solo 62 sono stati finanziati. Il progetto “Le stagioni dell’arte”, classificatosi al ventesimo posto, ha la direzione artistica di Marisa Milella e ha come partners l’Associazione Dimore Storiche Italiane – Sez. Puglia; Fondazione Maria Rossi ONLUS – Madonna di Grottole di Polignano a Mare; Fondazione San Domenico – Parco di Lama d’antico di Fasano; Circolo Lega Ambiente Volontariato “Margherita di Savoia”; Autolinee Miccolis spa e di Spina RE srl ovvero le Le cucine di Spina, soggetti tutti che operano nell’ambito della promozione del patrimonio storico, artistico e culturale, con particolare attenzione verso il turismo sostenibile. La rete di partner vede anche il coinvolgimento dell’Istituto Tecnico Superiore per l’Industria dell’ospitalità e del turismo Vito Sante Longo di Monopoli e del Polo Liceale Galileo Galilei di Monopoli per attività di pratiche formative.

Il progetto intende, attraverso un bando di “residenza d’artista”, coinvolgere artisti di fama internazionale che saranno ospitati, durante le quattro stagioni dell’anno, in “residenza” presso il resort di Masseria Spina. Gli artisti realizzeranno opere,  finalizzate alla realizzazione di mostre, anche itineranti, che rientreranno alla fine del triennio nella collezione fissa che sarà esposta nel parco di Masseria Spina.

Il ricco il programma di iniziative collaterali: laboratori, workshop, visite nel territorio del patrimonio meno noto, darà vita a rassegne annuali per riflettere, studiare, elaborare, lavorare e diffondere nuove forme espressive multi disciplinari traendo ispirazione da un passato legato alla produzione agricola in tutte le sue forme, frutti e materiali. Lo scopo è quello di realizzare una proposta culturale di alto profilo, che valorizzi il territorio con tutte le sue ricchezze e peculiarità, creando una proposta turistica integrata volta al consolidamento non soltanto del patrimonio identitario locale ma, pugliese nel suo complesso.