Con il doppio cadetti e l’otto master femminile ha bissato il podio con due argenti ed un bronzo

Con la cornice spettacolare del Valentino, a Torino, si è disputata la tradizionale regata internazionale di fondo, denominata “D’Inverno sul Po”, quest’anno di 5 km invece dei tradizionali 6. La Pro Monopoli, dopo appena due settimane dalla duplice vittoria riportata nella gran fondo di Pisa con il doppio cadetti e l’otto master femminile (entrambi categorie non agonistiche) bissa il podio con due argenti ed un bronzo. In questa regata era possibile presentare equipaggi di rappresentative regionali, in particolare modo, nelle categorie non agonistiche giovanili. Emanuele Console, Francesco Perrotta (già vincitori a Pisa nel doppio), Davide Barletta del Cus Bari e Luigi Tamborrino del Barion (equipaggio regionale pugliese) nel quattro di coppia cadetti ha conquistato un lusinghiero argento, dietro il Piemonte ma dinanzi a ben quattordici equipaggi. Un bel risultato centrato dal coordinatore regionale Barone. L’altro argento è stata conseguito dall’otto master femminile (equipaggio misto con L.N. Brindisi e La Pescara) composto da Federica Romanelli, Daniela Pisani, Rosy Losavio, Luciana Reale, Maria Cristina Vianale, Nicla Zaccaria, Maria Teresa Indiveri, Paola Notarpietro (categoria 43-54anni). Uno spiacevole inconveniente al timone, probabilmente, ha impedito loro di bissare il successo di Pisa. Metallo meno nobile(bronzo) ma, di peso e valore tecnico ben più significativo quello ottenuto da Gabriele Loconsole e Cristian Quaranta (rispettivamente capovoga e prodiere) con un otto juniores inedito, assieme ai concittadini della Monopoli 2005 Lorenzo Fortunato, Filippo Sardella, Carlo Carparelli, ai cussini Vito Castro e Luca Leggiero e Valerio Passantino del Barion. Equipaggio misto, quindi, come l’equipaggio vincitore dell’Esperia ed a quello della Lario, giunto secondo. Certo, quaranta secondi (questo il distacco dal vincitore) non sono pochi ma questo risultato può essere utile per il prosieguo della stagione per mettersi in mostra in campo nazionale, in una categoria(junior) agonistica e sempre fucina di giovani promesse.

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