Veglia giovane e mariana notturna in Cattedrale al cospetto della Madonna della Madia

Alla vigilia della conclusione delle celebrazioni giubilari del IX° centenario dalla prodigiosa venuta della Madonna della Madia in occasione della quale, oggi (13 gennaio 2018) alle 18:30, in Cattedrale è in programma una solenne messa di ringraziamento presieduta dal Vescovo Mons. Giuseppe Favale, ieri, dopo la premiazione degli studenti vincitori del concorso lanciato dal Comitato del IX° centenario per diffondere tra le nuove generazioni amore e rispetto per la devozione popolare verso la Protettrice della città di Monopoli e, la veglia giovane davanti alla sacra icona della Madonna della Madia, traslata sul presbiterio che ha permesso ai giovani di interrogarsi sulla direzione della propria vita attraverso l’ascolto di canti e di testimonianze, si è tenuta una partecipata veglia mariana notturna.

Prima che si concludesse l’ostensione dell’Icona della Madonna della Madia del 1117, i fedeli si sono avvicendati per vegliare sotto lo sguardo della Madre con l’aiuto di musica classica organistica e la lettura di alcuni brani letterari.

Un omaggio alla Madonna della Madia da parte di artisti monopolitani che si sono avvicendati, ora dopo ora, per nove ore, una per ogni secolo: un brano organistico, una pagina della ricca letteratura mariana, da Dante ad Alda Merini, a Lino Angiuli, e ad ogni tappa ideale una luce veniva accesa davanti all’icona; dopo l’esecuzione organistica della sublime “Messa della Madonna” (dai “Fiori Musicali” del 1635) del grande Girolamo Frescobaldi a cura del prof. Domenico Morgante, è stato anche il M° Pierluigi Mazzoni a suonare all’organo monumentale della Basilica Cattedrale “Maria SSma della Madia” di Monopoli (F. Consoli, 1922) musiche di Johann Sebastian Bach, Filippo Capocci, Marco Enrico Bossi e di Michele Corona la suggestiva “Preghiera” da SIlvana (Opera lirica in 3 atti).

Un’idea del rettore don Peppino Cito e condivisa dai collaboratori, costruita con risorse del territorio, apprezzata dai fedeli che nella notte hanno vegliato per una o più ore in silenzio meditativo. Nelle mani dei fedeli un sussidio che riportava tutti i testi proclamati e i noi degli artisti che si sono esibiti.
Durante la giornata di oggi continua il pellegrinaggio ininterrotto dei devoti: molti sono passati ad inginocchiarsi davanti all’icona in tenuta di lavoro stamattina presto.

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