Le precisazioni dell’Assessore Perricci in una nota


Domande per Reddito di Dignità (Red) e Reddito di Inclusione (Rei)


«Le domande per il Red e il Rei vanno presentate esclusivamente in autonomia o presso i Caf convenzionati e non presso il protocollo del Comune di Monopoli. In ogni caso, consiglio ai cittadini di farlo a partire dal mese di gennaio quando sarà disponibile la nuova certificazione Isee». Ad affermarlo è l’Assessore allo Stato Sociale Rosanna Perricci.

Da qualche settimana è attiva la piattaforma regionale unica per la presentazione della domanda di accesso al beneficio economico di sostegno al reddito per le persone i cui nuclei familiari vivono in condizioni particolarmente disagiate. Le domande vanno pre-compilate solo su www.sistema.puglia.it/reired2018 (se residenti in Puglia) anche in autonomia da casa propria. È previsto un supporto gratuito di caf-patronati abitati a raccogliere le domande.

requisiti minimi per partecipare alla domanda “Red – Reddito di dignità” sono: la residenza in Puglia da almeno dodici mesi; l’Isee inferiore o uguale a 6.000 euro; l’Isre (indicatore sui redditi) inferiore o uguale a € 3.000; l’essere una famiglia senza minori, utenti non rei, target specifici di utenti particolarmente fragili; un punteggio di valutazione multidimensionale di fragilità economica e familiare superiore a una soglia regionale (fissata anche in modo dinamico).

Il Red è un beneficio economico compreso tra € 200 (fino a 2 persone) e € 400 (per 5 componenti o più) per un massimo di dodici mesi, erogato bimestralmente. È un patto di inclusione sociale e lavorativa attiva (tirocinio/progetto di sussidiarietà, lavoro di comunità) che mette a disposizione servizi sociali ed educativi per tutti i componenti del nucleo familiare (in particolare buoni servizio per famiglie con minori e con persone non autosufficienti).

La misura regionale Red è stata integrata con quella nazionale “Rei – Reddito di inclusione”. I requisiti minimi per partecipare alla domanda sono: la residenza in Italia da almeno 2 anni; l’Isee inferiore o uguale a € 6.000; l’Isre (indicatore sui redditi) inferiore o uguale a € 3.000; l’essere una famiglia con minori, figli disabili, over 55 disoccupati da almeno 3 mesi o donne sole in gravidanza. Da giugno 2018 il Rei potrà andare anche a famiglie senza figli minori.

Il Rei è un beneficio economico mensile (da 187 € per un nucleo monopersonale fino a € 485 per famiglie con 5 o più componenti) per massimo 18 mesi. Dal beneficio saranno sottratte le prestazioni assistenziali sottoposte a prova dei mezzi (bonuns bebe, assegni familiari, assegno di cura, …). Il sostegno al reddito è accompagnato da un patto individuale, da interventi assistenziali e da supporto alla ricerca intensiva di lavoro.