Si riaprono i rifugi antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II

Giovedì 16 novembre alle ore 11 si inaugura l’intero percorso 

Giovedì 16 novembre 2017, si riaprono i rifugi antiaerei di Piazza Vittorio Emanuele II in occasione dell’inaugurazione dell’intero percorso. La cerimonia, in programma per le ore 11, si terrà in una data emblematica per la città: settantasette anni fa, il 16 novembre 1940, infatti, Monopoli veniva bombardata.

I rifugi antiaerei del Borgo rappresentano perciò la più grande testimonianza storica della Seconda Guerra Mondiale; progettati dall’ing. Angelo Brescia (ingegnere capo del Comune), furono inaugurati con la benedizione del vescovo Gustavo Bianchi soltanto l’8 settembre 1943, giorno in cui fu firmato l’armistizio con gli alleati.

Un primo intervento di recupero degli stessi è stato effettuato con i lavori di riqualificazione di Piazza Vittorio Emanuele II con l’apertura dell’ingresso sito all’angolo con via Magenta e via Tenente Vacca. Successivamente, ottenuto il finanziamento regionale di € 983.500, è stato reso visitabile l’intero percorso grazie al risanamento e al restauro di tutto il tunnel scavato nel blocco di pietra calcarenitica, la realizzazione di un impianto di aerazione, di un impianto d’illuminazione, di un sistema di spegnimento incendi e di tre uscite di sicurezza negli angoli nord, est e sud della piazza. Gli interventi hanno riguardato il risanamento e il restauro di tutti gli ambienti collaterali al percorso principale, costituiti fondamentalmente da due grandi cisterne ottocentesche collocate vicino alle uscite a nord e sud della piazza, ma anche da ambienti a suo tempo destinati a latrine e depositi. In particolare nelle grandi cisterne, utilizzate all’epoca della realizzazione dei rifugi come camini di ventilazione, depositi ed infermerie, l’antico intonaco è stato risanato e le parti mancanti sono state integrate da adeguati interventi di ripristino.

All’interno è stato allestito un percorso multimediale (pannelli espositivi e postazioni di videoproiezioni) con una cartellonistica multilingue riportante un itinerario completo della Monopoli sotterranea che ha trasformato gli ambienti in “luoghi di narrazione” anche con la presenza di alcuni testimoni dell’epoca e con il supporto narrativo e di accompagnamento dei docenti e degli studenti del Polo Liceale “Galileo Galilei”. Grazie all’Ancr (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci) i percorsi sono stati arricchiti con reperti storici (materiale cartaceo, cimeli ed uniformi militari).

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