Flavio Boltro 4et inaugura la 38^ stagione concertistica degli “Amici della Musica”

Un omaggio a Michel Petrucciani

Martedì scorso presso il Cinema Vittoria, il quartetto di Flavio Boltro (formato da Flavio BOLTRO alla tromba, Andrea POZZA al piano, Paolo GHETTI al basso e Manhu ROCHE alla batteria) ha inaugurato la nuova stagione concertistica degli “Amici della Musica – O. Fiume” di Monopoli: la 38^.

Il concerto-evento è stato un omaggio a Michel Petrucciani, con il quale Boltro ha suonato per diversi anni.

 

Flavio Boltro

Flavio BOLTRO è nato a Torino in Italia il 05/05/1961. Il padre è trombettista e appassionato di jazz mentre la madre é maestra. Immerso nel jazz fin dalla più tenera età, a nove anni inizia a suonare la tromba, seguito dal padre, a tredici anni si iscrive al conservatorio nazionale G. Verdi a Torino, dove studia con Carlo Arfinengo (prima tromba dell’orchestra sinfonica di Torino) il quale lo seguirà per prepararlo all’esame di ammissione al conservatorio che frequenterà per sette anni. Periodo Italiano – All’età di venticinque anni entra a far parte di una formazione, nota come Lingomania, con Maurizio Giammarco al sax, Umberto Fiorentino alla chitarra, Roberto Gatto alla batteria e Furio Di Castri al basso, che si aggiudicherà per due volte consecutive il premio per il miglior disco e miglior gruppo dell’anno. Più o meno nello stesso periodo risale la collaborazione con Steve Grossman, con il quale si esibisce in club e festival internazionali in quintetto con Cedar Walton, Billy Higgins e David Williams alla sezione ritmica, ma anche con Clifford Giordan e Jimmy Coob. Altra determinante e originale formazione per il suo percorso musicale é il trio con Manhu Roche e Furio Di Castri, poi in seguito trasformatosi in quartetto con Joe Lovano. Nel 1988 si esibisce al festival di Ivrea e al Jazz Club Capolinea di Milano con il grande Freddie Hubbard, quintetto a due trombe. Nel 1984 viene eletto “ miglior talento” dell’anno dalla rivista Musica Jazz e l’anno successivo miglior musicista dell’anno.

Periodo Francese – Nei primi anni novanta, forma un quartetto con Antonio Faró al piano, Manhu Roche alla batteria e Paolino Dalla Porta al basso e si esibisce al Festival di Calvi in Corsica, dove viene notato dal compositore e arrangiatore Laurent Cugny. Nel 1993 Cugny sceglie Boltro e Di Battista come solisti dell’O.N.J, Orchestra Nazionale di Jazz di Parigi. Dopo questa esperienza durata tre anni, entrerà nel sestetto di Michel Petrucciani e ne farà parte fino al 1999, l’anno della morte del mitico Petrucciani. Nel 1997 con Stefano Di Battista formano un quintetto con Eric Legnini al piano, Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al basso. Nel 2000 inizia una collaborazione nel quintetto di Michel Portal, e resterà fino al 2005. Nel 2003, Flavio Boltro forma un quartetto con Eric Legnini, Remi Vignolo e Franck Aghulon. Registra l’album 40 gradi per Blue Note Record. Nel 2003, partecipa al trio AIR Con Giovanni Mirabassi al piano e Glenn Ferris al trombone. L’album AIR importa il premio come miglior disco internazionale dell’anno. Nel 2007 il cantante popolare italiano Gino Paoli realizza un sogno: formare un gruppo con musicisti di jazz e nasce un quintetto con Flavio Boltro, Roberto Gatto, Danilo Rea e Rosario Bonaccorso e Paoli alla voce. Il gruppo registra due album Milestone per Blue Note e nel 2007 un incontro in jazz, etichetta Parco Della Musica. Nel 2011 l’etichetta ACT Music propone a Flavio Boltro di registrare grandi arie d’opera italiana in duo con il pianista Danilo Rea, avendo entrambi una solida preparazione classica. L’album verrà registrato in un giorno (registrazione live) a Schloss Elmau. Il duo si produce oggi nei teatri europei e in Asia (Giappone, Cina e Corea del Sud). Alla ricerca dello spirito degli straordinari anni 1960, omaggiando il trombettista Lee Morgan, Boltro monta un nuovo quintetto nel 2012: Joyful, un quintetto All Star, composto da Rosario Giuliani al sax, Pietro Lussu al piano, André Ceccarelli alla batteria e Darryl Hall al basso. Ospite alla voce Alex Ligertwood cantante di Carlos Santana negli anni 1970. Nel 2008 forma un quartetto italiano con Giovanni Mazzarino al piano, Marco Micheli basso e Francesco Sotgiu alla batteria. Attualmente si produce, in attesa di registrare l’album, con il suo BBB trio, con Mauro Battisti al basso e Mattia Barbieri alla batteria. In ricordo del grande Petrucciani Flavio Boltro quartet “Play Petrucciani” Andrea Pozza al piano Paolo Ghetti Al basso e Manhu Roche alla batteria. In un’intervista fatta a Wynton Marsalis su “ Don Beat” nel novembre del 1998, Marsalis designa Boltro come uno dei migliori trombettisti della scena jazz mondiale insieme a: Terence Blanchaed, Wallace Roney, Nicholas Payton, Marcu Ptintup, Roy Hargrove, Tom Harrell.

 

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