Felice Dibello

Era stato fermato in acque croate per sconfinamento

Ha mollato gli ormeggi da Dubrovnik, alle 16 di oggi pomeriggio, il motopesca monopolitano Ariete I che, ieri, è stato fermato per sconfinamento in acque croate.

L’equipaggio formato da cinque marittimi e guidato dall’armatore e comandante Paolo Monaco è stato intercettato dalle autorità del posto a pochi metri dal limite delle acque territoriali croate alle ore 11 di ieri e perciò condotto presso il Porto di Dubrovnik.

A coordinare le operazioni per il rilascio del motopesca è stato il monopolitano Felice Dibello della Naval Service – affiancato da Franco Dicarlo (l’altro armatore e comandante rimasto invece a terra) – che ha interessato l’avvocato Darko Butigan, suo ospite giovedì a Monopoli.

La vicenda si è risolta con il pagamento di un’ammenda di 3.600 euro, seppur inizialmente si parlasse di una sanzione che si sarebbe aggirata intorno ai 30 mila euro e, successivamente di 10.800 euro.

Nonostante i problemi con il pagamento, alle 14:20, i bonifici sono arrivati in tempo; alle 14:30 chiudeva infatti l’ufficio e, in questa eventualità, l’equipaggio sarebbe rimasto a Dubrovnik sino a lunedì.

Un’operazione lampo che ha consentito al motopesca di ripartire. Ora, l’equipaggio sta raccogliendo l’attrezzatura in acqua prima di tornare a pescare per utilizzare l’esca – ancora buona – rimasta a bordo.

Il suo rientro al Porto di Monopoli dovrebbe avvenire soltanto domenica.

 

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