Redazione The Monopoli Times 17 settembre 2017

Il festival internazionale di fotografia e arte continua fino al 29 ottobre prossimo


Al via, il PhEST 2017


2.500, i biglietti staccati per le mostre esposte a Palazzo Palmieri, Castello Carlo V, Chiesa San Pietro e Paolo nella prima settimana di PhEST– See Beyond the Sea, il festival internazionale di fotografia e arte che Monopoli ospiterà fino al 29 ottobre 2017.

Incalcolabile, invece, il numero di visitatori che ha ammirato i progetti esposti al Porto Vecchio dove è allestita la mostra “The Walking Trees” di Alejandro Chaskielberg, lungo le mura cinquecentesche di via Papacenere con “Afrofutusim” di Osborne Macharia e a Palazzo Martinelli con “This is my land”, la mostra sulla Xylella con gli scatti di Jean Marc Caimi e Valentina Piccinni.

Ad aprire il festival la settima scorsa, una tre giorni ricca di appuntamenti con i protagonisti dell’evento: artisti, organizzatori e ospiti internazionali.

“Ridefinire l’immaginario è l’obiettivo di PhEST” ha spiegato il direttore artistico del Festival, Giovanni Troilo -. Con questa seconda edizione PhEST ha voluto superare anche fisicamente i confini pugliesi e nazionali portando i Neptune Gladiators, le foto dei volti dei pescatori di Monopoli oggetto del progetto speciale dedicato al territorio lo scorso anno, nella galleria d’Arte dell’aeroporto di Monaco, in Germania. Quest’anno invece abbiamo scelto gli ulivi come oggetto del nostro lavoro. Ulivi ritratti negli scatti di Alejandro Chaskielberg, come creature notturne, alberi che camminano come persone – ha proseguito Troilo -.Piante che per sopravvivere si dividono ma conservano la memoria di un cuore comune, come i popoli che abitano le terre del Mediterraneo”.

La serata inaugurale, che si è chiusa con il concerto del chitarrista desert rock Bombino, è stata anche l’occasione per presentare le altre 12 mostre fotografiche in programma, curate da Arianna Rinaldo: AFROFUTURISM di Osborne Macharia (Muraglia di Porta Vecchia, partnership Lagos Photo), BY AN EYE-WITNESS di Azadeh Akhlaghi (Palazzo Palmieri), THE BATTLE FOR MOSUL di Eddy van Wessel (Castello Carlo V), AWOULABA/TAILLE FINE di Joana Choumali (Palazzo Palmieri, partnership Lagos Photo), MEGA MECCA di Luca Locatelli (Castello Carlo V)DIAGNOSIS di Emile Ducke (San Pietro e Paolo), I CALLED OUT FOR MOUNTAINS, I HEARD THEM DRUMMING di Miia Autio (Palazzo Palmieri), ALEXANDER di Michal Siarek (Palazzo Palmieri), THIS LAND IS MY LAND di Jean-Marc Caimi & Valentina Piccinni (Palazzo Martinelli), PASSENGERS di César Dezfuli, SCATTA IN PUGLIA a cura di The Trip Magazine con le foto di 10 autori selezionati attraverso una call con il patrocinio di Puglia Promozione.

Palazzo Palmieri ospita inoltre la collettiva di arte contemporanea Mythologies a cura di Roberto Lacarbonara. Un progetto ideato e sostenuto da CRAC Puglia – Centro Ricerca Arte Contemporanea. Nelle sale del piano nobile del palazzo settecentesco, 18 artisti provenienti da Italia, Albania e Montenegro intervengono con installazioni ambientali, in parte inedite e site specific, confrontandosi sul tema delle “mitologie contemporanee” e analizzandone i rilevanti processi di trasformazione culturale, economica, sociale e religiosa.

E sempre a Palazzo Palmieri, riaperto dopo quasi trent’anni, sono in mostra le dieci fotografie vincitrici dell’iniziativa “Scatta in Puglia” patrocinata da Puglia promozione, selezionati fra gli oltre mille scatti inviati da circa 200 fotografi amatoriali, pugliesi e viaggiatori: Emilio Cattolico, Luca Maresca, Benedetta Polignone, Chiara Punzolo, Arianna Trigiante, Matteo Pappadopoli, Davide Pischettola, Marco Rigamonti, Mauro Rubino, Mattia Scelsi.

L’assessore Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone ha definito PhEST un momento di “riscatto e rigenerazione” per la cultura pugliese, in un giorno in cui (7 settembre) bruciava la villa romana di Faragola.

PhEST è prodotto dalle associazioni culturali ONTHEMOVE e PhEST, con il patrocinio del Comune di Monopoli, dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia, e di Puglia Promozione.

Durante le giornate inaugurali del festival, venerdì 8 e sabato 9 settembre, si sono inoltre tenute le letture portfolio gratuite: un importante appuntamento per fotografi professionisti e amatoriali per incontrare photo editor ed esperti dal mondo della fotografia e sottoporre loro i propri lavori.

Spazio poi ai talk e alle visite guidate con fotografi ed artisti sulle mostre in esposizione, oltre a proiezioni e ad un dibattito sulla xylella.

PhEST continua fino al 29 ottobre. Le location del festival saranno aperte ai visitatori che vorranno ammirare le 13 mostre fotografiche in esposizione.

Info e orari
La mostra sarà aperta fino al 29 ottobre.

Orario apertura per settembre

Martedì/Domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20

Lunedì chiuso

Orario apertura mese di ottobre

Martedì/Domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

Lunedì chiuso.

259 Visite totali, 6 visite odierne

Leave a comment.