La presentazione di “Una storia disonesta”

L’opera terza di Alfredo Pisano

Nella calda serata di mercoledì (2 agosto 2017), la suggestiva location offerta da Lido Pantano ha ospitato la presentazione di “Una storia disonesta”, l’ultimo libro dell’autore monopolitano Alfredo Pisano.

 

L’evento ripreso integralmente dalle telecamere della redazione di “The Monopoli Times” (Media Partner), è stato promosso dall’Associazione turistico-culturale e di promozione sociale “To Monopoli” nell’ambito dell’Iniziativa Culturale “Enhance your dower” 2017 con il supporto della Cartolibreria EmmEnne.

 

Dopo una breve introduzione a cura del padrone di casa, Ninni Vadalà, a dialogare con l’autore è stata la giornalista Paola Calabretto (Direttore Responsabile della Testata Giornalistica “The Monopoli Times” e Presidente ATM).

 

Le letture sono invece state affidate al dott. Donato Barletta.

 

 

RECENSIONE DEL LIBRO

“Una storia disonesta”, l’opera terza di Alfredo Pisano, si divide in tredici capitoli e vuol essere quasi un tributo a Stefano Rosso ed alla sua musica; d’altronde, il titolo di questo libro è il titolo di una canzone del celebre cantautore e chitarrista italiano. La copertina “Il vortice dell’inganno” realizzata da Serena Rotolo ben racchiude la travagliata storia degna di essere annoverata tra quelle di un noir.

 

Sin dalle prime righe, il lettore ha quasi l’impressione di ritrovarsi catapultato all’interno del libro, quasi come se conoscesse già il protagonista e, di assistere ai fatti in prima persona grazie all’accurata descrizione di sentimenti e stati d’animo dei personaggi.

 

La narrazione si apre con l’incontro tra il protagonista, Franco, ed un suo vecchio amico di scuola: Gianni. Un dialogo ben strutturato, come tutti quelli del romanzo, caratterizzato dal fatto di lasciare alla fantasia del lettore la descrizione fisica dei personaggi.

Anche in questo romanzo viene affrontato il dramma della disoccupazione; un tema molto attuale, ricorrente nella scrittura di Pisano.

 

L’incontro con Gianni apparve agli occhi di Franco quasi in maniera provvidenziale per dare una svolta alla sua vita. L’inizio di un sogno che si avvera. Franco, rimasto senza lavoro e costretto a ritornare a casa dei suoi, è eccitato di conoscere la sua nuova esperienza lavorativa, ma realmente non immagina quanto la sua vita possa improvvisamente cambiare.

 

Quando si rende conto di ciò, già allo stesso “colloquio di lavoro”, è ormai troppo tardi per cambiare idea. A Franco non rimane che partecipare al piano: il sequestro della giovane protagonista femminile: Elisabeth.

 

Nonostante non si prospetti alcuna via d’uscita, però, Franco continua ad esitare. Di fronte al fatto compiuto, tuttavia, non gli rimane che continuare a crogiolarsi, rimanendo soltanto apparentemente solo. Oltre che con la sua coscienza, dovrà fare i conti con la giovane Elisabeth che, ad un certo punto, pronuncia addirittura il suo nome, facendolo sussultare.

 

Il comune amore per i gatti (nota autobiografica dell’autore) è la chiave di volta nella relazione tra i due protagonisti.

 

Nel frattempo, in qualche modo, una parte del piano va per il verso sbagliato e si assiste così forse al momento di maggiore suspance: Ninni è vicino ad assaporare il suo desiderio di vendetta; ma una telefonata fa ancora la differenza tra la vita e la morte di Elisabeth. Ciò nonostante, il “cattivo” del libro è risoluto a portare avanti il suo malefico piano.

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Paola Calabretto

Giornalista iscritta all’Ordine dei Giornalisti;

Guida Turistica abilitata dalla Regione Puglia;

Direttore Responsabile della Testata Giornalistica “The Monopoli Times”;

Organizzatore e moderatore di eventi culturali “Enhance your dower”.