Controlli severi per skateboard, pattini a rotelle, monopattini e bici elettriche

Il Comandante Cassano invita alla prudenza ed ad un corretto utilizzo

Nei prossimi giorni, gli agenti di Polizia Locale intensificheranno i controlli per garantire maggiore sicurezza ai pedoni, minati dall’imperversare di skateboard, pattini a rotelle, monopattini e bici elettriche sempre più spesso, imprudentemente, utilizzati per scorrazzare sulle carreggiate in giro per le strade cittadine.

Il Comandante la Polizia Locale Dott. Michele Cassano ricorda che l’uso di tali “acceleratori di andatura” e “macchine per uso di bambini” è generalmente vietato sulla carreggiata della strada dal Codice della Strada (art 190, comma 8 del codice della strada); anche nelle aree riservate alla circolazione dei pedoni, l’uso di skateboard, pattini a rotelle o monopattini è vietato, ma solo se il conducente crea pericolo o ostacolo per i pedoni o altri utenti della strada (art. 190 comma 9 del CdS). Ne consegue che questi mezzi possono essere utilizzati su marciapiedi e nelle aree pedonali solo se non sono presenti pedoni e solo se i conducenti di skateboard, pattini a rotelle o monopattini si comportano “come un pedone”: devono cioè viaggiare a passo d’uomo, non procedere a zig-zag, etc.

Il Comandante invita i cittadini a farne un corretto utilizzo, rispettando le regole, per «evitare spiacevoli inconvenienti».

MONOPATTINI – Per i monopattini, se la potenza massima del motore non supera 1 KW e se la velocità massima raggiunta è di 6 km/h, sono considerati dal C.d.S. come “macchine per uso di bambini” e non come veicoli. In questo caso si applicano le stesse disposizioni come per skateboard, pattini a rotelle e monopattini senza motore.

Ma attenzione: la maggior parte dei monopattini elettrici raggiunge velocità molto più elevate. Ne consegue che l’utilizzo di quest’ultimi non è consentito su strade e piazze pubbliche. Per chi lo fa comunque il Codice della strada prevede le stesse sanzioni come se ci si trovasse alla guida un ciclomotore senza patente, senza assicurazione di responsabilità civile, senza casco, ecc. È previsto anche il sequestro del veicolo.

BICICLETTE ELETTRICHE – Si ricorda che è possibile guidare biciclette a pedalata assistita, il cui motore elettrico si spegne automaticamente se il conducente smette di pedalare o quando si raggiunge una velocità di 25 km/h. Questo tipo di biciclette elettriche possono circolare tranquillamente e vengono equiparate dal Codice della Strada alle biciclette tradizionali. Le biciclette elettriche invece che hanno un motore che funziona anche a velocità superiore a 25 km/h e/o che funziona anche se il conducente non aziona i pedali, non possono essere utilizzate su strade e piazze pubbliche. Sono quindi considerate dal Codice della Strada ciclomotori. Per condurre i ciclomotori però, bisogna essere provvisti dei documenti di circolazione, della targa, dell’assicurazione di responsabilità civile, del casco, della patente di guida, ecc. In Italia non è possibile ottenere targhe e immatricolare biciclette elettriche.

In caso di circolazione su pubblica via, sono previste sanzioni amministrative elevate e la confisca del veicolo.

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Redazione The Monopoli Times

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